Cannabis terapeutica: "Poche farmacie la vendono: informiamo per superare un tabù"

In provincia di Venezia i farmacisti restano prudenti: pesano la scarsa conoscenza della materia e il timore di conseguenze. Agifar organizza un incontro per addetti ai lavori

L'uso dei cannabinoidi in medicina è possibile e regolato da leggi dello Stato, ma la pianta rimane una “fonte farmacologica ancora in parte nascosta". Colpa del fatto che il tema continua a essere delicato e spesso viene trattato come un tabù, anche dagli stessi addetti ai lavori. Per questo c'è chi lavora per superare i preconcetti e la disinformazione: "Fin dal 2015, con provvedimenti via via più accurati, il governo italiano ha emanato disposizioni in materia di produzione, prescrizione e dispensazione di medicinali a base di cannabis - spiega Paolo Dolcetti, Agifar Venezia (associazione giovani farmacisti) - Ma questo nodo appare ancora oggi poco chiaro a molti per carenza di informazione".

Farmacisti compresi. "È a loro che spetta la produzione di questi medicinali, visto che non sono commercializzati dalle cause farmaceutiche - precisa - Ma in provincia di Venezia sono molto pochi quelli che lo fanno, preoccupati dalle possibili conseguenze sul piano penale in caso di errore. Si tratta pur sempre di trattare una sostanza illegale". Va ricordato che i farmaci a base di cannabis sono prescritti da specialisti, nella maggior parte dei casi solo quando altri trattamenti non abbiano sortito effetti, o comunque con funzione complementare. A quel punto, però, può capitare che il paziente fatichi a reperirli.

Proprio per fare chiarezza sull'argomento e approfondirne i vari aspetti, l'Agifar veneziana sarà presente a PHARMAiT, l’expo-forum dedicato all’health innovation in programma il 17 e 18 novembre alla Fiera di Vicenza. In particolare venerdì 17, nella sala Innovation, alle 14.30, si terrà il convegno "La cannabis in farmacia: aspetti formulativi e legislativi": relatrice una farmacista tra le più esperte in materia, Annunziata Lombardi. L’occasione consentirà di fare un punto della situazione e fornire una panoramica aggiornata sugli adempimenti cui sono tenute le farmacie.

Tra gli effetti dell'utilizzo di farmaci a base di cannabis - ricordano gli studiosi - ci sono la riduzione di nausea, vomito, dolore e spasmi muscolari, miglioramento del sonno e dell’appetito. Al momento è prescritta ad esempio per alcune terapie del dolore, per la malattia di Parkinson e per la Sla.

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