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Cronaca Mirano / Via Ospedale

Manca il farmaco all'ospedale, il paziente invia la moglie in farmacia

Disavventura all'ospedale di Mirano per un 52enne malato di cuore e ricoverato da 20 giorni. La donna ha dovuto sostituirsi al servizio sanitario e ha dovuto procurare il farmaco di urgenza al marito

Niente farmaci all'ospedale, così i pazienti sollecitano i parenti a rivolgersi direttamente alle farmacie. Se prima la polemica riguardava il pagamento delle forniture di medicinali da parte dello Stato, ora il problema sembra essere superato, anzi, scavalcato. Un paziente 52enne di Spinea ricoverato da circa un mese all'ospedale di Mirano ha dovuto chiamare la moglie per farsi portare un farmaco dato che il reparto ne era sprovvisto. Un farmaco importante per le cure dell'uomo dato che è in cardiologia dopo che si era presentato con forti dolori al petto. Diagnosticatagli un'infezione al pericardio, come riporta Il Gazzettino, avrebbe dovuto assumere la Colchicina per tenerla a bada. Ma all'ospedale, nel reparto specifico, non ce n'è traccia. Così alla moglie del 52enne è stata recapitata l'impegnativa, con la quale si è presa un'ora di permesso al lavoro, per poi recarsi in farmacia e all'ospedale.

Dopo la disavventura sembra che l'ospedale abbia ordinato dosi massicce del farmaco. Ma intanto la donna aveva già provveduto a sostiturisi al servizio medico per curare il suo uomo.

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