Pronto il piano regionale per la ripartenza: «Ora dialogo con parti sociali e datori di lavoro»

Il presidente della regione Zaia ha sottolineato che diventerà la base per il dialogo, anche con il governo. Intanto continua a crescere il numero di persone ricoverate negli ospedali

«È innegabile che siamo a pieno nella fase 2. La ripartenza in parte sta avvenendo, in virtù del fatto che alcune aziende hanno ripreso le attività». Con queste parole, oggi, il presidente della regione Luca Zaia ha cominciato il consueto punto stampa in diretta dalla sede della protezione civile di Marghera.

Piano regionale per la ripartenza

Zaia ha spiegato che il piano regionale per la ripartenza è quasi pronto. «Abbiamo cercato di mettere in fila tutte le attività necessarie per tutelare la salute dei lavoratori. - ha spiegato il governatore - Sentiremo ovviamente anche le parti sociali e i datori di lavoro. Nel giro di qualche giorno il piano diventerà la base per dialogare sulla ripartenza. Ovviamente lo notificheremo al governo, che sta lavorando al suo piano».

«Si esce solo individualmente»

Il presidente della regione ha specificato ancora una volta che sono assolutamente vietate le scampagnate, così come i pic nic nelle giornate di festa, se non organizzati nel terrazzino di casa o in giardino, sempre limitati al nucleo familiare. «Mi arrivano in continuazione domande. - ha detto Zaia - È possibile muoversi vicino casa, coprire una distanza che permetta di sgranchirsi le gambe. Questo non vuol dire fare chilometri. Lo ribadisco: non si possono organizzare scampagnate in compagnia, l'ordinanza è chiara, si esce solo individualmente».

Il bollettino di Azienda Zero di oggi

Nel frattempo continua gradualmente a diminuire il numero di pazienti ricoverati negli ospedali del Veneto. In tutta la regione sono 1402 in area non critica e 219 in terapia intensiva. Guardando alla sola provincia di Venezia, sono 248 i pazienti ricoverati, di cui 34 in terapia intensiva. Nel bollettino di Azienda Zero di questa mattina, inoltre, si registra un nuovo decesso al covid hospital di Dolo. Nello specifico ci sono 38 pazienti a Mestre, di cui 11 in terapia intensiva; 16 al Ss. Giovanni e Paolo di Venezia (6); 8 a Mirano (6); 87 a Dolo (7); 1 a Chioggia; 41 a Villa Salus a Mestre e 10 alla casa di cura Rizzola di San Donà di Piave.

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