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Cronaca Mira

Fattura pazza, non abita più lì da anni ma riceve bolletta del gas da 24mila euro

La protagonista della disavventura è una pensionata di Mira, che si è rivolta ad Adico per avere supporto. Già in passato aveva avuto problemi con lo stesso gestore

Con quel gestore aveva già avuto qualche problema diversi anni fa, nel 2003, quando viveva a Marghera. L’azienda, infatti, pur sollecitata, non le aveva inviato le bollette per mesi e, quando lo aveva fatto, la somma richiesta era  astronomica (ed errata). Ora, però, S.O., pensionata di Mira, si ritrova con un’altra gatta da pelare che nel concreto si traduce in una fattura del gas da capogiro ricevuta direttamente da uno studio legale.

"Forse il contratto non è mai stato chiuso"

La somma richiesta è di 24.410,75 euro ai quali bisogna aggiungere 520 euro di spese legali. Uno sproposito ingiustificabile, anche perché riferito ancora all’immobile di Marghera dal quale la pensionata è andata via ancora nel 2010. Che sarà successo? "Allo stato attuale non possiamo saperlo - commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico - Il nostro ufficio legale ha analizzato l’allegato che elenca le diverse fatture, ma mancano informazioni utili come le date delle fatture stesse, parte della quali potrebbero essere prescritte. Al di là di tutto, la vicenda non è per nulla chiara. È probabile che, pur richiesto dalla nostra socia, il contratto con il gestore non sia mai stato chiuso ma dobbiamo verificare. Abbiamo inviato una diffida e ora attendiamo di capire cosa ci risponde. Siamo comunque sicuri che la cifra richiesta sia sbagliata, per questo l’abbiamo già contestata".

Problemi con le bollette sempre più frequenti

Intanto le problematiche con le bollette sono sempre più frequenti in tutta la provincia di Venezia. Al di là delle bollette pazze e dei conguagli esorbitanti, le segnalazioni e le richieste d’aiuto giungono soprattutto da persone, per lo più anziane, che, incalzate dai call center o dai venditori porta a porta, stipulano senza saperlo contratti per l’energia elettrica e il gas. "In vista della totale liberalizzazione del mercato in programma dal 2019 - conclude Garofolini - gli utenti devono stare molto attenti perché le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Il nostro consiglio è quello di non firmare mai nulla se non si ha avuto modo di leggere bene tutto il contratto. Purtroppo le persone molto anziane non riescono a gestire l’impeto di questo mercato in cui ci sono venditori senza scrupoli che non guardano in faccia nessuno".

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