Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Una pioggia di soldi per il sociale: apre il bando da 420mila euro

A tanto ammonta il finanziamento messo a disposizione dal centro di servizio per il volontariato della provincia: è destinato alle organizzazioni del territorio

Solidarietà e sociale, arrivano i soldi: il centro di servizio per il volontariato della provincia di Venezia presenta il bando per il finanziamento dei progetti di solidarietà locale 2016 presentati da organizzazioni di volontariato con sede nel territorio provinciale e che siano iscritte da almeno sei mesi nel registro regionale. Complessivamente la somma a disposizione è di 420 mila euro, di cui 30 mila saranno destinati a sostegno delle popolazioni residenti in Riviera del Brenta nei Comuni colpiti dal tornado dello scorso luglio. La notizia è stata diffusa lunedì dal presidente del centro di servizio per il volontariato e del coordinamento delle associazioni di volontariato, Giorgio Brunello.

I progetti di solidarietà devono essere svolti e avere valenza nel territorio della provincia di Venezia, evidenziando una specifica attività solidaristica e incentivando le attività di volontariato nell'ambito delle aree tematiche previste dallo statuto. I progetti dovranno rispondere a uno dei seguenti ambiti: disagio sociale e psico fisico (contrastare situazioni di difficoltà e disagio quali malattia, solitudine, disabilità e povertà); trasporto sociale; promozione culturale (tutela dell'ambiente e del patrimonio culturale, sostegno e valorizzazione dell'integrazione culturale); giovani (diffusione della cultura e dei valori del volontariato favorendo l'accoglimento attivo da parte delle nuove generazioni).

Obiettivo primario del bando è la promozione della costituzione di reti di associazioni di volontariato e la loro valorizzazione. Saranno infatti premiati i progetti che prevedano partnership tra enti pubblici e privati. L'auspicio è che le risorse messe a disposizione dal Csv siano integrate con quelle di altri soggetti - Comuni, cooperative sociali, Ipab, fondazioni eccetera - in modo tale da aumentare la quantità dei servizi. I progetti presentati non dovranno superare l'importo complessivo di 8 mila euro se presentati da un'unica organizzazione, oppure 22 mila euro se presentati da una rete di organizzazioni, ovvero un gruppo formato da un'associazione capofila e almeno altri due partner: possono essere altre organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, istituzioni pubbliche e aziende private del territorio. Tali progetti dovranno concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2016, salvo possibilità di una proroga.

Le proposte dovranno pervenire, con la documentazione necessaria allegata, entro e non oltre il 1 marzo 2016, sia nella sede centrale del Csv a Mestre, che negli sportelli periferici di Chioggia, Portogruaro, San Donà e Spinea. La valutazione avverrà attraverso la compilazione di una griglia e, alla fine, sarà redatta una graduatoria a punti nel rispetto della quale saranno finanziati progetti fino ad esaurimento dei fondi a disposizione. La fase istruttoria di valutazione dei progetti sarà curata da un'apposita commissione nominata dal Consiglio direttivo del Csv e approvata dall'Ente gestore. L'approvazione definitiva, secondo le indicazioni della commissione, sarà effettuata dal Consiglio direttivo del Csv a suo insindacabile giudizio. Il finanziamento assegnato sarà definito in base al punteggio raggiunto e al numero dei progetti ritenuti validi dalla commissione, tenuto conto sia dell'importo complessivamente messo a disposizione, che delle domande pervenute. In base al punteggio conseguito è prevista una quota crescente di co-finanziamento, così suddivisa: da 81 a 100 punti ottenuti, al massimo 80% del costo del progetto; da 66 a 80, al massimo 75%; da 51 a 65, al massimo 70%; da 41 a 50, al massimo 65%; e fino a 40, esclusione. Il Csv effettuerà un'attività di monitoraggio puntuale sui progetti approvati.

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