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Gli forzano il furgone e lo rapinano minacciandolo con un coltello

"Stai zitto!", ha intimato uno dei banditi a un 19enne a Jesolo. Trafugata merce per alcune centinaia di euro. I criminali fuggiti a bordo di una moto

Minacciato con un coltello e rapinato della merce che si trovava a bordo del suo furgone con cui avrebbe dovuto consegnare la merce. Un colpo perpetrato alla luce del sole, in pieno giorno, senza alcuna paura di essere visti da qualche passante o peggio dalle forze dell'ordine. Accade a Jesolo Lido, verso le 16.30 di venerdì, quando un fornitore 19enne era tornato da una consegna a un chiosco di via Galileo Galilei. Si sta infatti avvicinando la bella stagione, e gli esercenti iniziano quindi a riempire le loro dispense di merce. Fatto sta che il giovane parcheggia il furgone all'angolo tra via Altinate e via Orseolo, e raggiunge i clienti per la consegna.

La brutta sorpresa arriva solo al suo ritorno, quando vede due malviventi intenti a forzare il portellone del veicolo (che era stato chiuso a chiave) in sella a una moto di grossa cilindrata di colore nero. Entrambi indossavano il casco. L'arrivo fuori programma del fornitore ha scombinato i piani della coppia, cosicché uno dei due ha estratto dalla tasca un coltello e ha intimato al suo interlocutore: "Stai zitto!". Intanto il complice continuava a forzare il portellone, ormai semi aperto. Per poi impossessarsi di tre cartoni di generi alimentari con all'interno cinque chili di salsa rosa, verdure grigliate congelate e del prosciutto cotto. Merce del valore di qualche centinaia di euro. Il tutto mentre il malvivente col coltello, forse di origini straniere, continuava a puntare la lama contro il giovane, rimasto impietrito per la paura.

A quel punto il bottino è stato caricato a bordo di un'auto grigia che poteva sembrare una Volkswagen Golf e la coppia di rapinatori è rimontata in sella al bolide per fuggire in pochi istanti. Seguita dai sodàli a bordo della Golf. Al giovane non è rimasto altro che raggiungere in fretta e furia di nuovo il magazzino della ditta per ripristinare l'ordine successivo con altra merce, mentre le forze dell'ordine sono state allertate nel momento in cui, durante il tragitto verso la nuova meta, assieme al padre, i commercianti hanno incrociato una pattuglia. Infine è stata sporta denuncia: "Il mio camion è stato svuotato tre volte negli ultimi due anni - sottolinea il padre - in quella zona succedono spesso queste cose. Mio figlio era tremante. Subire certe cose è uno shock".

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