Marco Polo System da Forte Marghera a Burano: "Scelta punitiva del Comune"

Dura nota della società, che chiede di poter operare come sempre: "Se Venezia non crede più in questa realtà, allora lasci la possibilità agli altri soci di continuare l'esperienza altrove"

"Mobbing politico e cecità amministrativa generatrice di sprechi di denaro pubblico", così la Marco Polo System in un comunicato bolla la decisione del Comune di spostare la sede della società a Burano: “La prima reazione, a leggere la comunicazione del Comune di Venezia (“rilascio immobili di Forte Marghera"), è di incredulità. Ancora accanimento contro Marco Polo System – commenta il suo fondatore e attuale amministratore unico, Pietrangelo Pettenò - anche dopo che il Tribunale di Venezia ha rigettato il ricorso del socio Ca' Farsetti e sancito la durata della società fino al 2020. Sembra una reazione di rappresaglia. Spostare la sede a Burano è una scelta punitiva. Appena dieci mesi sono passati dall'accordo che aveva consentito a Marco Polo di risistemare la sua sede a Forte Marghera, investendo, pur in un momento di difficoltà, delle risorse per rendere efficienti gli uffici ed il Centro di documentazione”.

"Distruzione di un patrimonio"

Nel mirino anche possibili sprechi di risorse pubbliche: “Chi affronterà le spese per un trasloco così impegnativo, vista la mole di documentazione esistente a Forte Marghera? – si chiede Pettenò - Gli spazi a Burano potranno garantire la frequentazione del Centro di Documentazione da parte di appassionati e studenti come sta avvenendo ora? Per questo la richiesta del Comune di Venezia è ancora più insostenibile, che pare interessato solo alla distruzione di un patrimonio umano e sociale di una realtà che da quasi 20 anni opera in Europa per valorizzare il patrimonio culturale veneziano. Vogliamo continuare a lavorare con professionalità ed entusiasmo come sempre abbiamo fatto”.

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"Il Comune lasci la Marco Polo"

La società elenca i suoi meriti e chiede di essere messa nelle condizioni di operare: "Grazie alle azioni di Marco Polo System, Forte Marghera è passato da caso lampante di abandoned heritage a brillante esempio di dinamismo culturale e oggi è sede di centri di documentazione e studio riguardanti il mondo fortificato, le architetture militari e il patrimonio mediterraneo di Venezia, tutti facenti capo a Marco Polo System, che si è battuta, in vent’anni di storia, per rendere proprio Forte Marghera punto di riferimento europeo in tali ambiti - continua la nota - Ultimo esempio in ordine di tempo, la sessione di supporto e potenziamento alla ricerca per un gruppo di laureande dello IUAV, a cui Marco Polo ha messo e metterà, sindaco permettendo, a disposizione materiale, contatti con esperti del settore e spazi per studio e ricerca, tutti situati, e profondamente legati, a Forte Marghera. Se Venezia non crede più in questa realtà - conclude Pettenò - allora lasci la possibilità agli altri soci anche nuovi di continuare l'esperienza di Marco Polo System GEIE in Europa e nel Mediterraneo”.

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