menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Foscamun, gli studenti protagonisti all'Onu incontrano l'arte della diplomazia VIDEO

Sfruttamento minorile, pena di morte, terrorismo: questi alcuni dei temi dell'iniziativa promossa dal liceo Foscarini di Venezia, dal 10 al 12 marzo, a partecipazione internazionale

Sfruttamento minorile, pena di morte nel mondo, uguaglianza dei sessi, protezione dei beni culturali da guerre e atti di terrorismo, salvaguardia dei popoli autoctoni: questi alcuni dei temi dell'edizione 2017 di “Foscamun”, l'iniziativa promossa a Venezia, dal Liceo Foscarini, con l'obiettivo di avvicinare giovani studenti provenienti da tutto il mondo all'Organizzazione delle Nazioni Unite e all'arte della diplomazia.

L'appuntamento è dal 10 al 12 marzo. A Ca' Farsetti, mercoledì mattina, la presentazione, cui hanno preso parte: l'assessore comunale al Turismo, Paola Mar, il coordinatore generale del progetto, Caterina Rossi, il rettore del convitto nazionale “Marco Foscarini”, Massimo Zane, gli studenti dell'istituto che stanno organizzando in prima persona l'evento.  

  
“E' un'iniziativa – ha sottolineato l'assessore Mar – sicuramente molto pregnante e formativa per i ragazzi, del tutto in linea con le tradizioni di dialogo, tolleranza, apertura verso ogni cultura che hanno sempre caratterizzato la storia della nostra città. Il Comune non solo la sostiene in pieno, ma ha voluto che quest'anno fosse inserita all'interno del progetto di 'alternanza-lavoro' che vuole mettere in contatto il mondo della scuola con società civile e mondo produttivo.”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Quest'anno al “Foscamun” parteciperanno, con gli studenti del Foscarini e del Benedetti, ragazzi provenienti da Stati Uniti, Messico, Libano, Spagna, Austria e Francia. Arriveranno a Venezia il 6 marzo, ospitati nelle case dei loro coetanei veneziani, e per 5 giorni avranno la possibilità di visitare e conoscere Venezia. Dal 10 al 12 marzo parteciperanno invece alla simulazione di alcune sedute dell'Onu, in cui dovranno vestire i panni dei delegati dei vari Paesi, sostenendo le idee della Nazione rappresentata, anche se magari non condivise. Seguendo le procedure adottate effettivamente anche al Palazzo di Vetro (si parlerà ad esempio solo in inglese o francese e i delegati non potranno comunicare tra loro direttamente), si svolgeranno le discussioni che dovranno portare a delle risoluzioni finali condivise.

Un evento a cui i ragazzi del Foscarini lavorano in pratica dall'inizio dell'anno scolastico: sono stati nominati così un Secretary General per individuare i temi da trattare, e dei responsabili che si occupano chi del marketing (con la ricerca di “sponsor”), chi dell'organizzazione vera e propria, chi della “sicurezza”, chi delle public relations. L'esperienza del Foscarini ha trovato non solo tanti consensi, ma anche dei continuatori in altre zone d'Italia: a Trieste, il locale istituto “Oberdan” darà vita quest'anno per la prima volta a “Obermun”.

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento