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Grandi Navi, Franceschini: "Soluzioni vicine. Ticket a San Marco? Sono contrario"

Il ministro Franceschini in visita venerdì alla Biennale è tornato sugli argomenti più "caldi" legati a Venezia. In pole per le crociere il Vittorio Emanuele. Monica Sambo: "Ma c'è la Via"

No al numero chiuso o ai ticket nelle piazze. Questo il pensiero che ha fatto filtrare, nella giornata di venerdì, il ministro per i Beni e le Attività culturali Dario Franceschini, in visita alla 57. Esposizione internazionale d'Arte di Venezia in occasione dell'inaugurazione del padiglione Italia. Piazza San Marco è un sito preso letteralmente d'assalto in alcuni giorni, ma bloccare di fatto gli accessi pare fuori discussione. In compenso c'è l'apertura ad un sistema di regolazione degli ingressi, magari adottando quel conta-persone già proposto dal Comune e inserito nella delibera quadro sui flussi turistici. Franceschini ha ricordato che oggi ci sono delle strumentazioni tecnologiche che consentono di poter procedere a questa regolamentazione nel caso in cui ci sia un sovraffollamento di persone. Riguardo i luoghi ha detto che la scelta è di competenza dei sindaci ma ha rilevato che non vedrebbe con favore un allargamento di questo strumento alle intere città

GRANDI NAVI - Capitolo grandi navi, "è fatta" per il Vittorio Emanuele? "Stiamo lavorando per trovare una soluzione condivisa, Delrio (il ministro delle Infrastrutture, ndr) sta completando la parte istruttoria - ha commentato Franceschini - Spero ci siano le condizioni in un tempo molto breve per trovare una soluzione che risolva il problema". Insomma, sembrerebbe rasserenarsi il panorama su questo tema. Al ministro ha fatto eco il primo cittadino di Venezia, Luigi Brugnaro: "La soluzione c’è, stiamo facendo le veriche del caso. L'avevo già proposta da presidente di Confindustria 10 anni fa, non è certo una novità di oggi. C’è comunque unità di intenti, sono soddisfatto - ha continuato - Il tutto sarà fatto all’intero dei crismi della legge, la burocrazia ha tempi lunghi, ma stiamo agendo in modo trasparente e con fatti concreti". Sull'ipotesi interviene la consigliera comunale del Partito Democratico, Monica Sambo, che mette in guardia sulla necessità di una procedura di Via: "È bene ribadire che il progetto deve passare per una Valutazione d'impatto ambientale - dichiara - non trattandosi di un "dragaggio" così come si voleva sostenere all'inizio. Anche senza conoscere i dettagli pare però ormai evidente che si tratti sempre di grandi scavi. Sono favorevole anche ad un referendum che chieda alla città di esprimersi sul punto."

ARTE NEL TEMPIO DELL'ARTE.  "Mi sto battendo perché crescano i fondi per le acquisizioni", ha specificato Franceschini, rispondendo ad una domanda sulla necessità da parte dello Stato di procedere alla acquisizioni di espressioni dell'arte contemporanea. Il ministro ha ricordato che ci sono varie strade per crescere, indicandone tre: "Più risorse, vantaggi fiscali, donazioni. E devo dire che sta crescendo il numero delle donazioni". Il ministro ha anche ricordato che è stata ripristinata l'apposita commissione per le valutazioni delle opere. In sostanza, una delle strade è di poter pagare anche le tasse attraverso l'offerta di opere di arte.

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