Postano il controllo dei carabinieri in diretta Facebook: insulti e violenza, due fratelli denunciati

Un 25enne e un 26enne di Caorle nei guai. Non volevano sottoporsi al controllo dei militari

Non solo hanno cercato di evitare di essere identificati ma hanno anche pubblicato, in diretta Facebook, il video del controllo dei carabinieri. Due fratelli di 25 e 26 anni di San Giorgio di Livenza (Caorle), sono stati denunciati dopo aver creato il caos in un giardino condominiale. 

La diretta su Facebook

Tutto è accaduto nel tardo pomeriggio di martedì ed è cominciato quando una pattuglia dei militari ha intercettato, in strada, un'Audi con a bordo il 26enne. Il giovane è fuggito e, una volta arrivato in centro a Caorle, si è rifugiato in un giardino condominiale, dove l'ha raggiunto il fratello a bordo di un'altra macchina. I due, alla richiesta dei militari di fornire un documento, hanno iniziato a riprenderli con i cellulari, postando il tutto su Facebook, accusandoli di effettuare un controllo abusivo, in assenza di un mandato, e di fatto sottraendosi all’identificazione. Non solo, il 25enne prima tentato anche di chiudersi all’interno dell'appartamento dei genitori, mentre il fratello è salito sul tettuccio dell'auto. Nel frattempo anche le fidanzate dei due sono uscite in cortile.

La patente sospesa

Solo l’intervento di altre due pattuglie ha consentito di riportare la situazione alla calma, permettendo ai militari di identificare tutti i presenti. Dagli approfondimenti gli investigatori hanno scoperto che il 26enne aveva la patente sospesa, poiché a seguito di un incidente in passato era risultato sotto effetto di droga. Entrambi sono stati portato in caserma e qui il fratello ha continuato a tenere un comportamento minaccioso. Il più grande è stato denunciato per violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza, rifiuto di fornire le generalità e guida con la patente sospesa, mentre il 25enne per violenza, resistenza e oltraggio. 

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