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Cronaca

Frittura da 600 euro a due danesi, il Comune: "Indagine sulle ricevute"

L'assessore al Turismo Panciera chiede il recapito di tutta la documentazione relativa al pranzo dei diplomatici in visita in Italia: "Esercenti devono essere responsabilizzati per il buon nome della città"

“Ho chiesto che venga recapitata con urgenza all'amministrazione comunale la documentazione relativa alla vicenda, in particolare di poter vedere copia della ricevuta fiscale con gli addebiti relativi". Con queste parole l'assessore comunale al Turismo di Venezia, Roberto Panciera, commenta il caso balzato su molte pagine dei giornali in due giorni: la denuncia dei due diplomatici danesi che si sarebbero visti presentare un conto di 600 euro per una cena per due persone in un ristorante del Centro storico.

"Deve comunque essere chiara a tutti gli esercenti - spiega Panciera - la rilevanza internazionale che sempre e comunque hanno comportamenti che non seguano la massima correttezza e trasparenza. In una città qual è Venezia è necessaria quindi una grande assunzione di responsabilità sul ruolo attivo che svolge, in termini di immagine e di promozione, ciascun operatore della filiera del turismo.”

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