Cronaca

Serraino (Fps Polizia): «Situazione pessima della sicurezza nella nostra provincia»

Il sindacato lamenta le condizioni di lavoro della polizia sul territorio e gli organici sottodimensionati

«Prendiamo atto di quanto promesso dal ministro dell’Interno Lamorgese, presente alcuni giorni fa al Cosp in Prefettura, ma la stessa dovrebbe conoscere prima come sono costretti a lavorare i poliziotti a Venezia, condizioni pessime a partire dalla questura». Lo ha detto Antonio Serraino, segretario provinciale del sindacato Fsp.

Serraino sostiene che tali condizioni siano scaturite «dalla famosa riorganizzazione voluta dal questore e osteggiata dal sindacato, che ha provocato nuovi assetti organizzativi interni che stanno creando emergenze su emergenze e che ledono i diritti e la dignità dei poliziotti. Malessere che a nostro parere rischia di incidere negativamente sul servizio reso ai cittadini».

«Non è trascorso molto tempo da quando abbiamo dimostrato, - prosegue il segretario - numeri alla mano, che il progetto di riorganizzazione del controllo del territorio voluto dal questore presentava delle grosse falle. Se con la nostra nota di allora abbiamo evidenziato la mancanza sul territorio della volante terrestre del Lido ben 35 volte su 100, ad oggi la situazione è ancora più disastrosa: la pattuglia del Lido non è mai stata programmata da circa un mese e mezzo a questa parte». Serraino sottolinea che il 27 luglio, una sola volante sarebbe stata presente nel turno pomeridiano, a fronte delle 3 previste come minimo dal piano del controllo del territorio.

«Altra situazione che giudichiamo assurda, - ha proseguito - come già denunciato diverse volte in precedenza, è assegnare neo agenti in prova all’UPGSP sta creando non poca preoccupazione al personale più "anziano". Dover uscire di volante con un giovane operatore, che ha zero giorni di servizio, crea qualche timore, perché non si sa quale sarà la sua reazione alle situazioni che giornalmente si affrontano in strada. Fino ad ora, fortunatamente, è sempre andata bene, ma dobbiamo per forza aspettare la disgrazia prima che si capisca che in volante servono volontari un con un minimo di esperienza e non gli ultimi arrivati?».

Situazione Polfer

Sul fronte della polizia ferroviaria, il sindacato lamenta un meno 60% del personale previsto in servizio, nonostante sia il primo per numero di interventi sul territorio. «Tutto questo deficit di personale - continua - si traduce poi in meno sicurezza sullo scalo ferroviario, situazioni ingestibili del personale e altro ancora».

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