menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Le grandi navi nel mirino, Orsoni: "Dobbiamo difendere la nostra salute"

Nei prossimi giorni potrebbe essere emanata un'ordinanza del Comune per tentare di arginare l'inquinamento delle imbarcazioni da crociera in attesa di dati. Esultano i comitati

I comitati AmbienteVenezia e Medicina Democratica vincono una prima battaglia nella guerra che combattono da anni contro le grandi navi in laguna. La Procura di Venezia ha aperto un'inchiesta sulla base di un esposto, presentati assieme al comitato No Grandi Navi Laguna Bene Comune, in cui si punta il dito contro l'inquinamento causato dai passaggi delle imbarcazioni da crociera nel canale della Giudecca. Secondo le associazioni un solo natante inquinerebbe come 14mila auto. Dati che non vengono rigettati dal direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Asl 12, Rocco Sciarrone, che, rispondendo a una domanda postagli dall'assessore all'Ambiente Gianfranco Bettin, ha dichiarato che c'è bisogno di rilevazioni prolungate e accurate per parlare di numeri "sicuri", sia sulla ricaduta delle polveri, sia sull'utilizzo di carburanti. Intanto, è l'opinione del responsabile sanitario, meglio "usare il principio di precauzione". E qui sta la vittoria delle associazioni

Il sindaco Giorgio Orsoni, come riporta La Nuova Venezia, nei prossimi giorni potrebbe emanare un'ordinanza che vieti il passaggio delle navi da crociera con acqua alta superiore ai 110 centimetri, applicando la norma già vigente per i rii interni. La competenza sulle imbarcazioni da crociera non è di Ca' Farsetti, però. L'Ente può intervenire in ogni caso per difesa della salute pubblica: due le strade principali che si scorgono all'orizzonte prima dell'arrivo di dati precisi: il divieto di utilizzo dei radar una volta all'interno delle bocche di porto, contro le cui onde si sono scagliati da anni i comitati, e l'approvigionamento elettrico da terra una volta che l'imbarcazione ha attraccato.

"Riteniamo che si debbano emanare provvedimenti urgenti che seguano i dettami e principi della massima precauzione e dell’applicazione delle migliori tecnologie - scrivono in una nota i comitati - attivando inoltre una adeguata e attrezzata rete di monitoraggio e indagini epidemiologiche mirate sulle popolazioni esposte". A Ca' Farsetti nei prossimi giorni verrà fissata una riunione operativa tra Comune, Capitaneria di porto, Asl e Autorità portuale in modo da trovare soluzioni condivise.

 

GRANDI NAVI: BATTAGLIA IN LAGUNA

ORSONI INCONTRA IL COMITATO: I giganti del mare a Marghera

LE ALTERNATIVE AL CANALE CONTORTA SANT'ANGELO: Un terminal alla bocca di porto del Lido

DITO MEDIO A UN NO GRANDI NAVI: Vigile nella bufera per una foto

ORSONI FA DA PACIERE: "La città non è contro le grandi navi, serve equilibrio"

POLEMICHE MANIFESTANTI - POLIZIA: In arrivo decine di denunce

TENSIONE AL CORTEO: In 300 per dire no alle Grandi Navi

COMITATO PRO GRANDI NAVI: "Non è vero che sono incompatibili"

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento