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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca

I "furbetti" della casa in montagna, anche veneziani fra i pizzicati

In tutto 42 i nuclei famigliari scoperti dalla guardia di finanza del Bellunese. Avevano acquistato le seconde abitazioni spostando la residenza di almeno un componente della famiglia al fine di non pagare l'Imu e risparmiare sulle utenze

Ci sono anche 18 famiglie del Veneziano fra i 42 nuclei famigliari di "furbetti" della casa in montagna pizzicati dalla guardia di finanza del Bellunese in collaborazione con la polizia locale del Comune di Auronzo di Cadore. Tutto è cominciato da un'indagine sulle utenze. Sono stati centinaia i nominativi di persone formalmente residenti nella bella località di montagna, ma che di fatto presentavano consumi di energia elettrica, acqua e gas maggiori nei periodi festivi e di vacanza e notevolmente inferiori nel complesso rispetto a nuclei familiari realmente dimoranti nella località. Verificato questo, non rimaneva che controllare l'effettiva presenza delle persone in casa. Così hanno fatto finanzieri e agenti della municipale e dopo ripetuti sopralluoghi in periodi e orari diversi, hanno visto come la presenza delle persone controllate fose in realtà episodica.

 I “furbetti”, la maggior parte originari della provincia di Venezia e dell’Emilia-Romagna, avevano acquistato le seconde case spostando la residenza di almeno un componente della famiglia al fine di non pagare l’imposta municipale Propria (Imu), beneficiare di sconti sui mutui per la prima casa, avvalersi di tariffe vantaggiose per energia elettrica, acqua e gas nonché, nel recente passato, permettergli di aggirare le disposizioni sul lockdown imposto a seguito all’emergenza Covid. Tutti i 42 “falsi residenti” non avevano mai presentato al Comune la dichiarazione Imu e molti di essi non avevano indicato gli immobili neppure ai fini reddituali. Le violazioni contestate dalla guardia di finanza, la cui attività investigativa prosegue per accertare eventuali ulteriori irregolarità, hanno permesso di recuperare a tassazione 50.662,00 euro e garantito al Comune di Auronzo di Cadore di riscuotere 133.063,00 euro di Imu non versate.

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