Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Via Argine Destro Canale Taglio

Il furgone s'incastra nel sottopasso a Mira, quattro ore per liberarlo

Il dipendente di una ditta di spedizioni non ha rispettato il divieto di transito lungo via Argine Destro. Il motivo lo ha scoperto poco più tardi

Se i divieti ci sono, un motivo ci sarà. Il conducente di un furgone di una nota ditta di spedizioni, però, lunedì pomeriggio ha fatto orecchie da mercante e si è inoltrato in via Argine Destro a Mira nonostante il transito fosse interdetto per i mezzi pesanti superiori ai 2,9 metri di altezza. L'imbocco nella frazione di Marano, e per tre quarti del tragitto è andato tutto bene. Peccato però che tra il destinatario del pacco e il furgone ci fosse un sottopasso con senso unico alternato da superare. E lì è successo il patatrac.

Il veicolo verso le 15.50 ha imboccato il sottopasso e si è incastrato dalla parte opposta. Fermo. Con la prima non si andava avanti, con la retro non si andava indietro. Il conducente, di nazionalità romena e assunto da circa un mese dalla società, ha quindi chiesto aiuto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che ci hanno messo poco meno di quattro ore per liberare la strada (e i residenti, che non potevano più passare).

Nonostante si cercasse di giocare con pesi e contrappesi e si siano sgonfiati i pneumatici, il "bestione" non voleva muoversi. Di rinforzo è stato chiamato anche un carro attrezzi, che ha cercato di disincagliare il furgone trascinandolo con un cavo d'acciaio. Operazione difficoltosa ma che, dopo vari tentativi, ha dato i suoi frutti. La carreggiata della strada che corre accando al Taglio è molto stretta, inevitabile quindi che per quattro ore siano riusciti a transitare per il sottopasso solo ciclisti o pedoni. Le auto hano dovuto fare il giro largo. Inevitabile una multa per il conducente per il mancato rispetto del divieto di transito.

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