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Cronaca Mestre Centro / Via Milano

Furti e spaccio, via Milano si sente nel mirino: "Ci stanno razziando"

A due passi da corso del Popolo esercenti e residenti chiedono l'installazione di telecamere. Garage e negozi svuotati, degrado e paura

Ora i commercianti e i residenti di via Milano hanno paura. Negli ultimi mesi, infatti, sulla loro pelle hanno vissuto una recrudescenza del livello di microcriminalità nella zona in cui vivono e lavorano. Almeno secondo i loro racconti. La loro richiesta è pressoché unanime: telecamere di sorveglianza. Anche occulte, poco importa. Anche al limite della legge sulla privacy se serve. "La situazione da un anno è diventata insostenibile - dichiara un esercente - ho fatto una mappa e nei luoghi dove sono entrati in azione i ladri ho messo una x. Era zeppa". Una donna a marzo scorso è sfuggita a un'aggressione: "Mi stavo incamminando verso il portone d'ingresso - racconta - Ho visto un uomo col casco in mano e un sottocasco a coprirgli il volto. Col cappuccio in testa. Era sera e non c'era nessuno. Sono corsa dentro una palestra per chiedere aiuto e sono usciti due ragazzi. A quel punto l'altro è fuggito via a bordo di una vespa".

Il taccuino si riempie man mano che si fa un breve "tour" tra i commercianti. Furti tutti degli ultimi tempi. C'è un rivenditore di vino cui è stato trafugato il computer che aveva sul banco. Ha rincorso i ladri e quest'ultimi l'hanno lasciato sul pavimento. "Ogni tanto li vedo passare qua davanti, sicuri di rimanere impuniti", racconta. Alla bottega accanto, invece, hanno aperto la macchina. "Cinquemila euro valeva il campionario - spiega la titolare - tempo di parcheggiare qua di fronte e tornare dopo quaranta minuti che alle 20 ci avevano già forzato la portiera". Due passi ancora è c'è una parrucchiera. Visitata dai ladri due settimane fa. Nel mirino era finito l'ufficio postale di fronte. I malviventi quasi per ripicca hanno attraversato il piazzale e si sono "sfogati" su di lei.

Dai commercianti ai residenti il copione non cambia: "Nel mio condominio una coppia di sposini aveva accatastato tutto in garage per poi ultimare il trasloco in un appartamento dell'ultimo piano. Venti giorni fa è stata fatta razzia di tutto". Nei giorni seguenti sono stati sorpresi due ladri (scappati) sempre intenti a mettere le mani nei garage. Uno di loro aveva maglietta e giubbino del derubato. "Ci stanno razziando - spiega uno dei portavoce della protesta - Siamo a completa disposizione delle forze dell'ordine. Chiediamo solo di essere tutelati di più. Troviamo le forme migliori per collaborare". Non ci sono solo i furti, però. C'è lo spaccio. Ci sono le siringhe che spesso e sovente si trovano nel parco adiacente al grattacielo San Marco. A due passi da via Milano.

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