Auto, targhe e ricambi: tre furti al giorno, coppia arrestata

I carabinieri hanno messo fine a una serie di furti arrestando due ladri che agivano tra il Veneziano e la Marca

La tecnica era ormai consolidata. A bordo di una potente auto rubata, alla quale venivano apposte targhe «pulite», affiancavano una macchina in sosta e, con un gesto fulmineo, aprivano la porta del passeggero e rubavano la borsa all'interno, sfrecciando via ad alta velocità. Con questa modalità, due uomini di etnia rom sono riusciti a compiere una serie di furti.

E' dallo scorso giugno che i carabinieri di Martellago erano sulle loro tracce, dopo la denuncia presentata da una delle vittime, a Martellago. Nel giro di poco più di una settimana erano riusciti a mettere a segno dieci colpi. Nell'ultimo periodo, hanno compiuto una media di tre furti al giorno in tutta la provincia e nella Marca, tra auto rubate, pezzi delle stesse macchine e targhe. Ieri, gli investigatori sono riusciti a rintracciare i due ladri, che gravitano intorno al campo nomadi di Favaro Veneto.

I due, C.H. e A.B., di 38 e 23 anni, entrambi di etnia rom, sono stati arrestati e accompagnati in carcere. Nell'ambito dell'indagine è stata anche sequestrata una potente Golf GTI nuovissima, utilizzata come auto jolly alla quale apporre targhe rubate in successione per depistare i carabinieri.

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