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La tempesta dopo i giorni di quiete Nuova raffica di furti nel Miranese

Per alcuni giorni i ladri si erano placati, nel weekend sono tornati a fare razzia. Nel mirino appartamenti di Martellago e villette di Mirano

Dopo qualche giorno di quiete, torna la tempesta di furti nel Miranese. I residenti si erano illusi, pensavano e speravano che l’ondata di colpi messi a segno nel mese di novembre fosse finalmente terminata. Ma non è affatto così, come dimostra il weekend appena trascorso. Ladri scatenati soprattutto a Martellago e Mirano, con una lunga serie di furti in casa che ha portato pure il parroco di Maerne ad affrontare il problema durante la messa domenicale: “Dio ci liberi dal male. E anche dai ladri – ha detto don Paolo -. Come tante famiglie, anche noi abbiamo subito la visita dei ladri che ci hanno ben ripulito”. Chiaro il riferimento al recente blitz di una banda di malviventi tra oratorio e scuola materna. E nel fine settimana, come riporta Il Gazzettino, i ladri sono tornati alla carica.

Sabato sera a Martellago sono stati una decina i furti tra quelli tentati e quelli riusciti. Nel tardo pomeriggio e all’ora di cena i malviventi hanno battuto per bene le zone tra via Friuli, via Berna e via Piemonte. Proprio in via Piemonte una banda di acrobati ha forzato il portone di una palazzina per poi uscire di nuovo fuori, arrampicarsi su una grondaia ed entrare dalla porta-finestra del terrazzo: il risultato è un lauto bottino di gioielli e altri oggetti preziosi.

Non è andata meglio a Mirano, soprattutto nel quartiere di Luneo. Ad essere svaligiate sono state due villette all’inizio della strada, a pochi passi dalla rotatoria che porta verso Salzano. Le abitazioni di due famiglie imparentate sono state ripulite di monili e altri oggetti sabato sera, pochi minuti dopo le 20.30. I residenti erano appena usciti quando è suonato l’allarme, ma i ladri hanno agito in pochissimi minuti facendo razzia in soggiorno e nelle camere da letto. Hanno forzato prima gli scuri e poi le finestre, fuggendo per i campi agricoli dietro le villette. Domenica mattina nella stessa campagna sono state trovate svariate impronte tanto eloquenti quanto preoccupanti.  

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