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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Doveva scontare 3 mesi di carcere, ma si era data alla macchia: finisce in manette

Fine settimana di controlli intensi per i carabinieri di Mestre, che hanno colto in flagranza diversi ladri, responsabili di furti da centinaia di euro nei centri commerciali

Continuano i controlli nel territorio da parte dei carabinieri di Mestre, obiettivo il contrasto degli episodi di microcriminalità e spaccio. Nella fattispecie, i militari dell'Arma hanno arrestato A.M., 40enne senegalese, resasi responsabile, nel settembre del 2014, di alcune cessioni di stupefacente in centro storico a Venezia. In virtù anche di altri precedenti specifici, era stata condannata a 3 mesi e 14 giorni di reclusione. Mai scontati. Ecco perché per lei sono scattate le manette ai polsi: ora si trova nel carcere della Giudecca.

Decine, invece, le denunce. Un 37enne di Rovigo, M.I.L., è stato sorpreso da Mediaworld, all'interno dell'Auchan di Zelarino con un costo robot da cucina, camuffato dentro una borsa. L'uomo aveva cercato di superare le casse senza pagare il corrispettivo, ma la dimensione della refurtiva non poteva che dare nell'occhio. Anche due giovanissimi di nazionalità romena, T.C.A. e T.E.G. sono stati denunciati per furto all'autorità giudiziaria: nella fattispecie avevano cercato di uscire dal punto vendita Zara del Valecenter di Marcon con abiti per un centinaio di euro, occultandoli tra gli effetti personali. Anche in questo caso hanno cercato di oltrepassare le barriere senza pagare: un tentativo vano, dal momento che non sono riusciti ad eludere la sorveglianza. Centinaia di euro in prodotti di elettronica, invece, quelli che un 20enne di Mogliano ha cercato di rubare dal centro commerciale Carrefour di Marcon. Dopo essere stato colto in flagranza, è stato trovato in possesso anche di capi d'abbigliamento trafugati nel punto vendita H&M.

I carabinieri di Mira, infine, hanno trovata, abbandonata su un marciapide cittadino, 8 confezioni di marijuana, per un totale di circa 20 grammi di stupefacente. Con ogni probabilità, il pusher si era allarmato per la presenza massiccia di pattuglie dei carabinieri e ha ben pensato di "mollare baracca e burattini", dandosela a gambe levate.

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