Cronaca Santa Croce / Piazzale Roma

Furti a bordo dei taxi acquei, filmati due intrusi a piazzale Roma

La denuncia degli operatori: «Incursioni all'ordine del giorno. Rubano quello che trovano, dalle radio ai cellulari». Nella notte individuati e segnalati due estranei su un mezzo ormeggiato. Video consegnato alla polizia

Incursioni continue e furti a bordo dei mezzi. Nuova denuncia dei taxi acquei a piazzale Roma, dove nella notte tra sabato e domenica alcuni operatori hanno visto e ripreso in video due intrusi, uno vicino e l'altro dentro a una barca del trasporto privato, ormeggiata in riva. Uno dei due è sceso dal taxi come se niente fosse, tenendo la testa bassa, nonostante per scherno alcuni tassisti che li filmavano, facendogli capire che erano stati visti, gli dicessero: «Guarda di qua, fammi un sorriso».

Incuranti i due si sono allontanati. I tassisti hanno provato a seguirli mentre chiamavano il 113. «Purtroppo la polizia è arrivata dopo circa quaranta minuti. Speravamo si potessero cogliere sul fatto. Per quello che abbiamo potuto fare, sono state consegnate le immagini agli agenti e abbiamo fatto denuncia». È stata un'estate pesante, quella trascorsa, per i conducenti delle cooperative dei taxi acquei veneziani, colpiti da incursioni e furti sulle barche che sono stati all'ordine del giorno, raccontano. «A Lido come a piazzale Roma, mai come quest'anno ci siamo visti portare via radio (apparecchi da migliaia di euro), parti di motore e anche effetti personali come cellulari, carte, spiccioli».

«Non avevo mai chiuso il portellone gli anni scorsi, tranne qualche volta per evitare di trovare dentro gente a dormire o peggio sporcizia o bisogni umani com'è capitato - racconta uno dei responsabili delle cooperative - Mai per furti. In generale se chiudi c'è il pericolo che le porte vengano divaricate, le maniglie staccate e che strappando via viti vengano fatti danni grossi al legno. Quest'anno ho messo l'allarme con la sirena. C'è anche il problema delle franchigie: in aumento vista la mole di furti denunciati. Per quanto mi riguarda ho tolto via anche tutti i documenti, tengo in barca solo le copie perché se dovessero finire in acqua sarebbe la fine». Il caso più riprovevole di furto, sempre a piazzale Roma, a parte quelli ai danni delle imbarcazioni, è stato quello delle offerte dalla cassetta sotto l'immagine di Gesù accanto alla tabaccheria Favaretto, nei primi giorni di agosto.

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