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Via Oberdan a Mira Taglio

Via Oberdan a Mira Taglio

Vandali alle scuole di Mira Taglio, spariscono computer e lavagne

Danni e furti nei vari complessi elementari, medi e superiori di via Guglielmo Oberdan. La rabbia e l'amarezza nelle parole dell'amministrazione

Nella notte tra venerdì e sabato un raid vandalico ha provocato danni all’intero complesso scolastico di Mira Taglio, in via Oberdan dove sorgono le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Rotte porte e finestre, rubati computer e lavagne luminose. I ladri si sono introdotti anche nella Casa delle Associazioni, facendo altri danni e sottraendo altri materiali. Sempre venerdì sera altri furti sono probabilmente stati evitati grazie all’intervento della polizia locale che ha fermato quattro persone che si aggiravano lungo la Romea, avendo con sé guanti di lattice e arnesi da scasso, portandoli successivamente in questura per l’identificazione e accertamenti.

VANDALI SCATENATI - Sono purtroppo notevoli i danni fatti dai delinquenti che nella notte tra venerdì e sabato si sono introdotti nella scuola elementare “Ugo Foscolo” e nella scuola materna “Villa Lenzi” a Mira Taglio, rompendo porte e finestre e sottraendo dalle aule materiali didattici importanti come i computer e le lavagne Lim. Non soddisfatti i ladri sono poi entrati anche nella scuola media, dove non sono però riusciti a forzare le porte dell’aula blindata che contiene le strumentazioni di maggior valore, ripiegando allora nell’adiacente Casa delle Associazioni, facendo altri danni e portando via altri materiali di proprietà dei gruppi che lì hanno la loro sede.

I COMMENTI - L’incursione vandalica, aggravata dal furto, ha determinato profondo sconcerto, amarezza, ma anche tanta rabbia nell’amministrazione, come non ha mancato di sottolineare l’assessore alle Politiche Educative Orietta Vanin: “Per giovedì abbiamo convocato un incontro con la dirigente scolastica gli Uffici Tecnici e le Forze dell’Ordine per pianificare un intervento coordinato a difesa degli istituti scolastici. Purtroppo è ormai quotidiano lo stillicidio di furti e azioni predatorie nei confronti del patrimonio pubblico e privato. Quando a farne le spese sono poi le strutture scolastiche la rabbia è ancora superiore, perché tutti sanno con quanta difficoltà si riesce ad attrezzare le aule con i materiali didattici indispensabili per l’attività quotidiana di alunni e insegnanti. Il danno economico, anche se importante, può essere sanato – conclude Vanin - ma il danno formativo verso i nostri ragazzi non è paragonabile. L'aver asportato lavagne multimediali, computer ed attrezzature varie causerà nell’immediato un serio problema per la quotidiana formazione degli alunni. In una scuola pubblica, che soffre più di ogni altro la crisi economica, queste azioni sono doppiamente gravi”.

GUARDIA ALTA - Il sindaco Alvise Maniero, che stamane ha subito fatto un sopralluogo nelle scuole accompagnato dal comandante della polizia locale, ha convocato un incontro per giovedì con le dirigenti scolastiche, le forze dell`ordine, la polizia municipale e i responsabili dell’ufficio tecnico per studiare un piano operativo di controllo e difesa delle strutture scolastiche contro intrusioni, furti e danneggiamenti. “Un segnale comunque che la guardia è già alta – osserva il sindaco - è il fatto che proprio venerdì sera una pattuglia della polizia locale ha fermato quattro individui che si aggiravano in bicicletta lungo la Romea avendo con sé guanti di lattice e arnesi da scasso. Sono stati subito portati in questura per l’identificazione e i successivi accertamenti”.

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