menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rubano nell'hotel, fermati dal portiere e da una coppia di turisti

Colpo in piena notte in un hotel di Jesolo, sventato grazie alla prontezza del receptionist e alla solerzia due persone, scese in prima linea per bloccare i ladri

Notte movimentata quella tra domenica e lunedì per il portiere di un albergo di Jesolo e per tre turisti, tutti e tre finiti a lottare con le unghie e con i denti contro una coppia di malviventi che, con un banale stratagemma, erano riusciti a rubare dei contanti dal registratore di cassa dell'hotel nel pieno della notte. A risolvere la situazione ci hanno infine pensato i poliziotti, ma tutti sono tornati a casa con qualche botta di troppo, compresi gli agenti.

IL FURTO – Tutto è iniziato con un rumore forte udito dal receptionist dell'albergo di via delle Meduse, intorno alle 4.30 del mattino. Incuriosito e preoccupato, l'addetto alla portineria è uscito a controllare cosa stesse succedendo, lasciando campo libero ai criminali. Sarebbero stati infatti proprio i due delinquenti a causare lo schianto per attirare all'esterno il sorvegliante e, non appena l'hanno visto uscire, uno dei due è sgattaiolato all'interno e ha ripulito la cassa, mentre il secondo restava fuori a fare da “palo”. Il trucco avrebbe anche funzionato, non fosse stato per una coppia di turisti che, passeggiando poco distante, avevano assistito a tutta la scena. I due, come hanno visto i ladri dileguarsi, hanno raggiunto il portiere e gli hanno spiegato quanto accaduto. Subito il receptionist ha controllato il registratore, verificando che mancavano effettivamente i soldi (qualche centinaio di euro); l'uomo ha quindi chiesto alla coppietta di tallonare i delinquenti per non perderli di vista, mentre lui allertava le autorità.

RISSA IN STRADA - La coppia ha pedinato i banditi fino all’altezza di via Aquileia: qui, avendo capito di essere stati scoperti, i due ladri hanno tentato la fuga, venendo però immediatamente inseguiti dalla coppia di turisti. Uno dei due banditi è stato raggiunto e afferrato per lo zaino che indossava all’altezza di via Equilio: ne è scaturita una lite che ha coinvolto sia l’uomo intervenuto per primo che la compagna, il primo rimediando una buona dose di gomitate, la seconda un violento spintone che l'ha proiettata a terra. Sul posto intanto erano arrivati due equipaggi del commissariato locale, che hanno interrotto la lite e individuato anche il secondo malvivente, tornato sui suoi passi per dare man forte al complice. Immediatamente bloccati, i due sono stati identificati come due clandestini di origine algerina, rispettivamente di 33 e 38 anni.

CAOS IN COMMISSARIATO - Condotti presso gli uffici della polizia, i due delinquenti hanno subito creato problemi anche all’interno del commissariato: prima con urla e interperanze, poi iniziando a provocarsi atti di autolesionismo colpendo le pareti della stanza con il proprio capo, per poi causarsi lesioni superficiali con le unghie. I due sono stati definitivamente immobilizzati – non senza difficoltà- dagli agenti, che hanno a loro volta riportato delle lesioni giudicate guaribili in tre giorni. Anche la ragazza di 23 anni precedentemente intervenuta ha riportato lesioni e conseguenze fisiche dopo lo scontro, e ha riportato una prognosi di quattro giorni. I due ladri sono stati arrestati per i reati di rapina in concorso, lesioni personali, ingiuria e resistenza a pubblico ufficiale. Uno dei due, che annoverava diversi precedenti penali in passato, è stato condotto nel carcere veneziano di Santa Maria Maggiore, mentre il secondo, ancora incensurato, è stato liberato dopo la convalida del provvedimento d’arresto. I soldi rubati sono stati restituiti all'albergo, compresa una banconota che uno dei delinquenti aveva scagliato contro la ragazza che li inseguiva nel tentativo di sviarla

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento