Cerca di rubare l'ambulanza in codice rosso: in manette

Il ladro, seguito da un centro di salute mentale friulano, è stato fermato dall'autista e poi preso in carico dai carabinieri di Portogruaro

L'ambulanza del tentato furto (foto facebook)

Avevano appena accostato l'ambulanza in via Zappetti a Portogruaro per soccorrere una persona in codice rosso, quando da dentro l'abitazione hanno sentito le sirene di emergenza entrare in funzione. L'autista si è quindi precipitato all'esterno, notando subito una persona chiusa all'interno dell'abitacolo, intenta ad armeggiare nel tentativo di rubare il mezzo sanitario. L'uomo ha immediatamente lanciato l'allarme alle forze dell'ordine, il successivo intervento dei carabinieri locali ha permesso di stringere le manette ai polsi del malintenzionato.

L'intervento dei carabinieri

È stato lo stesso sanitario, dopo aver lanciato l'allarme al 112, a riuscire ad introdursi nell'abitacolo dell'ambulanza e far scendere il ladro, che avrebbe cercato di corromperlo con del denaro, bloccandolo fino all'arrivo dei militari dell'Arma, che lo hanno poi preso in custodia e arrestato per tentato furto aggravato. A seguito di ulteriori accertamenti, per capire le motivazioni che avrebbero spinto l'uomo a rubare un mezzo di soccorso, è emerso come fosse affetto da una patologia psichiatrica, seguito da un centro di salute mentale friulano. A quel punto, l'autorità giudiziaria di Pordenone ha disposto gli arresti domiciliari e successivamente la liberazione in attesa di convalida da parte del gip.

Il commento del dg

«Sono arrabbiato e indignato per quanto successo oggi a Portogruaro. - ha commentato il direttore generale di Ulss 4 Carlo Bramezza - Oltre al notevole carico di lavoro a cui è sottoposto il personale per effetto della pandemia in corso, qualcuno stamane ha cercato di rubare un'ambulanza durante un'emergenza, e poi questa persona ha pure cercato di corrompere l'autista con del denaro. Il nostro operatore, come risposta, ha allertato i carabinieri. Se il gesto fosse andato a buon fine la persona soccorsa avrebbe seriamente rischiato la vita. Accortosi di quanto stava accadendo, l'autista è subito intervenuto, aiutato anche dai nuovi sistemi di antifurto che funzionano anche col motore acceso, come in questo caso».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Incidente in auto nel pomeriggio: morto un 19enne di Mira, grave un suo coetaneo

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

  • Nuova ordinanza in Veneto: «Il sabato medi e grandi negozi posso rimanere aperti»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento