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Cronaca Spinea

Rubano di continuo i fiori sulla lapide del figlio, lui scrive un cartello: "Vergognati, infame"

L'episodio si ripete senza soluzione di continuità nel cimitero di Spinea. L'uomo ha quindi affisso un cartello, poi pubblicato anche sui social per denunciare l'immoralità del gesto

Quello di portare i fiori freschi sulla tomba dei propri cari è un gesto simbolico, un modo per rimanere in contatto, in qualche modo, con chi ci ha lasciati. Ma c'è chi, della morale, se ne infischia. Si registrano episodi in numerosi cimiteri per furti di fiori, come in quello di Spinea: l'accusa sui social e "in loco" è arrivata da un residente, stanco di vedere la tomba del proprio figlio spogliata continuamente dei fiori con cui la famiglia si premura di renderne più accogliente la lapide.

L'uomo ha quindi scritto un cartello, affiggendolo proprio sulla tomba del figlio scomparso: "Vergognati! Chi ruba i fiori in cimitero è solo un infame. Attenzione o prima o poi ti prendo e non ti dimenticherai facilmente". Parole dettate dalla rabbia di chi vorrebbe solo mantenere vivido il contatto con il figlio, scomparso prematuramente.

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