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Dipendenti stagionali scoperte a rubare nell'hotel in cui lavorano: due arrestate

Una 29enne e una 20enne sorprese dal titolare di una struttura ricettiva di Caorle. Intervento dei carabinieri, le ragazze si erano impossessate di posate e biancheria

Il licenziamento improvviso proprio dopo alcuni furti insospettisce il titolare dell'albergo, che fa arrestare le due ladre. L'intervento dei carabinieri della stazione di Caorle è di sabato pomeriggio su segnalazione di un litigio in atto. La pattuglia ha trovato il propietario intento a discutere con due sue dipendenti e alcuni familiari di queste ultime. È emerso che le due ragazze (29 e 20 anni, entrambe romene), assunte come cameriere stagionali nell’hotel, avevano deciso, nonostante gli accordi fossero diversi, di andarsene prima dello scadere del periodo.

Ciò che più preoccupava il titolare, però, era il fatto che la decisione fosse arrivata proprio dopo che nella struttura si erano verificati alcuni furti: posate in acciaio, asciugamani, lenzuola, altro materiale e diverse paia di scarpe nuove custodite nel magazzino. Il sospetto dell’uomo era che parte di quel materiale fosse proprio all’interno delle due valigie che le donne, lasciata frettolosamente la camera in cui erano ospitate, avevano al seguito.

Le ragazze sono state accompagnate in caserma, dove l'operazione di perquisizione personale e dei bagagli è stata affidata al personale femminile della polizia locale. All'interno delle valigie, effettivamente, è stato trovato il materiale indicato come oggetto di furto: stipate nelle borse c'erano posate, lenzuola, asciugamani, prodotti per l’igiene personale e sette paia di scarpe nuove. Il tutto per un valore complessivo di circa 1000 euro. A quel punto le donne, entrambe residenti in provincia di Pordenone, sono state arrestate in flagranza di reato (aggravato dall'averlo commesso durante prestazione d’opera). Espletate le formalità di rito, così come disposto dall’autorità giudiziaria di Pordenone - anche in relazione al fatto che non avevano precedenti - le due sono state rimesse in libertà in attesa di giudizio.

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