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Furto d'identità a Noale: giovane mamma trova le sue fotografie su un profilo falso

Disavventura digitale per una 35enne che lunedì denuncerà tutto alla polizia postale. Una certa Claudia Bergamo si spaccia per lei: in una settimana boom di amicizie su Facebook

I commenti postati sotto alle foto sono lusinghieri. Sarebbe da andarne fieri, non fosse per il fatto che le immagini sono di una giovane mamma residente a Noale, ma il profilo su cui compaiono non è il suo. E' di qualcuno che, in maniera fraudolenta, si è appropriato degli scatti e si spaccia per tale Claudia Bergamo, un'ex studentessa di Ca' Foscari diplomata all'Istituto d'Arte. Tutto inventato, naturalmente. O meglio, questa Claudia Bergamo magari esiste davvero, ma le foto che pubblica sulla bacheca Facebook appartengono a qualcun'altro. 

Una sorta di furto d'identità che non può che allarmare chi di punto in bianco ha scoperto che c'è qualcuno che si spaccia per lei nel mare magnum di Internet. Gli americani li chiamano "catfish": sono i casi in cui qualcuno si nasconde dietro immagini rubate di un'altra persona e ha una vita nel mondo digitale con profili falsi. Chi è davanti alla tastiera il più delle volte, non avendo rapporti "fisici" con il proprio interlocutore, pensa di parlare proprio con la persona ritratta nelle immagini, ma non è così.

Il profilo sembra essere stato aperto il 9 luglio, e subito ha fatto il pieno di amici virtuali. Praticamente tutti maschi. Facile intuirne il motivo. In una settimana sono stati almeno 649 gli utenti raggiunti da una richiesta di amicizia dal profilo fake, e ora si spera che Facebook corra ai ripari. Il furto d'identità (riuscito nonostante le immagini trafugate non fossero pubbliche) è già stato segnalato a più riprese ai gestori del social network, dopodiché lunedì sarà presentata formale denuncia alla polizia postale. Nel caso venisse scoperto l'autore del furto, quest'ultimo rischia grosso: le pene sono pesanti, e soprattutto non "virtuali". 
 

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