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Forano lo pneumatico, poi quando sono "a terra" rubano loro l'incasso a Marghera

Il colpo nel pomeriggio di lunedì in via Trieste. Gestori di un'area di servizio derubati di 5mila euro in contanti: "Sono scappati su un'Audi A4 grigia, col bagagliaio alzato. Erano in due"

Possibile che le due fasi della vicenda non siano collegate, il sospetto però è che quanto accaduto nel primo pomeriggio di lunedì a Marghera sia parte di un piano unico congegnato dai ladri. Delinquenti che non hanno avuto paura di entrare in azione in pieno giorno, verso le 15. Pochi minuti prima, i gestori di un'area di servizio sulla Romea a Marghera avevano raccolto l'incasso e si erano allontanati a bordo della loro auto. Fanno pochi metri, fermandosi in viale Trieste, all'altezza del civico 20, perché lo pneumatico posteriore sinistro era a terra.

All'inizio poteva sembrare una foratura come tante altre, ma non era così. A un certo punto, mentre i due coniugi erano scesi dall'abitacolo, un malintenzionato in modo fulmineo ha aperto una delle due portiere posteriori del veicolo, allungando la mano e impossessandosi della borsa. All'interno circa 5mila euro in contanti. Poi quest'ultimo fugge a gambe levate verso un'Audi A4 grigia che attendeva poco distante: al volante un complice che pigia il piede sull'acceleratore e fugge con il compare. Un giovane passante, G.R., si accorge di quanto accaduto e tenta di metterci una pezza seguendo per alcune decine di secondi i fuggitivi: i malviventi però possono contare su un "bolide" che ha permesso loro di far perdere le proprie tracce.

"Sono fuggiti con il bagagliaio alzato - racconta - in quel modo è stato impossibile prendere il numero di targa. Li ho visti imboccare via Beccaria, poi più nulla". Il sospetto, più che fondato, è che i criminali avessero architettato da tempo il colpo, magari effettuando sopralluoghi e calcolando tempi e spazi. Attendevano le vittime al varco. Nel momento in cui la coppia ha chiamato il carro attrezzi, loro sono entrati in azione. "Mi sono accorto che qualcosa non andava quando ho visto un uomo che rincorreva un'altra persona - racconta il testimone - Nello stesso momento una donna urlava chiedendo aiuto". Sul posto sono intervenute le volanti della questura, che hanno raccolto le versione dei fatti dei derubati, segnalando alle altre pattuglie modello e colore dell'auto. 

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