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Cronaca Marcon

Ladro "gentiluomo" ruba la palma del Papa per vegliare la culla del nipotino

Il 10 settembre era sparita la palma da una statua di Giovanni Paolo II dell'ospedale di Pieve di Cadore. E' stata ritrovata stamattina nella casa della nipote dell'autore del furto, madre di un bimbo

Forse l'ha rubata come gesto di "buon augurio" nei confronti del bambino appena nato, forse l'ha regalata perché non sapeva come disfarsene. Fatto sta che un uomo sulla cinquantina incensurato di Pieve di Cadore è stato denunciato per il furto della palma in bronzo della statua votiva raffigurante Giovanni Paolo II che si trova all'ingresso dell'ospedale del paese di Tiziano Vecellio.

La palma è stata trafugata nel pomeriggio del 10 settembre e ritrovata questa mattina nell'abitazione di Marcon della nipote del "ladro gentiluomo". Tra l'altro l'oggetto in bronzo era posizionato proprio vicino alla culla del bambino, come simbolo portatore di fortuna. Nonostante tutti i buoni propositi, però, la palma costituisce sempre il bottino di un furto, quindi è stata subito sequestrata per essere trasportata verso le Dolomiti, dove riprenderà il proprio posto. Nella mano sinistra del Pontefice polacco.


Ad accorgersi della "mancanza" un'impiegata dell'ospedale che, nel lasciare l'ufficio, aveva avuto la sensazione di qualcosa di insolito nell'atrio della struttura sanitaria. La donna aveva segnalato immediatamente il fatto ai carabinieri, che, grazie ad alcuni accertamenti, sono riusciti, con la collaborazione dei colleghi della stazione di Marcon, a individuare dove si trovasse il maltolto.

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