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Nessun rispetto: rubano il presepe dalla tomba della figlia a Musile

La profanazione (non è la prima) è avvenuta nella notte tra sabato e domenica. La piccola era nata morta nel 2013, disperazione della madre

Un gesto vergognoso. Lo è già la profanazione di una tomba, ancor più se si parla di quella di una piccola creatura. Lei il Natale non l'ha mai festeggiato, perché è nata morta nel 2013. Anche per questo la madre, al cimitero di Musile, aveva deciso di posare vicino alla lapide un piccolo presepe. Purtroppo, come riporta la Nuova Venezia, qualcuno lo ha fatto sparire.

Per la disperazione della mamma, che nello sgomento si chiede ancora se sia possibile che esista gente tanto priva di cuore. Oltretutto non sarebbe la prima volta che si verificano episodi del genere: qualche mese addietro erano spariti alcuni giocattoli, una campanellina, qualche pupazzetto. Oggetti dal valore economico insignificante, ma che per una mamma possono voler dire molto.

Il furto è stato denunciato ai carabinieri, ma difficilmente si riuscirà a risalire ai responsabili anche perché il cimitero non ha videocamere di sorveglianza. Ai ladri naturalmente viene chiesto di mettersi una mano sulla coscienza: la donna ha anche appeso un cartello al muro rivolgendosi "all’uomo misero che non ha rubato per fame". Dopodiché ha scritto al sindaco, chiedendo che siano installate delle telecamere per evitare altre terribili profanazioni.

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