Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Venezia "in trasferta" a Fuzhou per lanciare l’anno del turismo Europa-Cina

Appuntamento il 19 gennaio a Palazzo Ducale. In questi giorni la consigliera Giorgia Pea è al festival internazionale del turismo della Maritime Silk Road, con oltre 300 delegati di 30 Paesi

Fa tappa a Fuzhou, capitale della regione del Fujian, il percorso che tra meno di sessanta giorni vedrà Venezia ospitare, a Palazzo Ducale, la cerimonia di inaugurazione dell’anno del turismo Europa-Cina il prossimo 19 gennaio. Occasione è stato l’invito alla Città di Venezia a partecipare al kick off del terzo festival internazionale del turismo della Maritime Silk Road, con oltre 300 delegati di 30 Paesi diversi, che si è aperto nello scorso weekend a Fuzhou, città di 7,5 milioni di abitanti, che sta investendo importanti risorse per la promozione turistica di un territorio con enormi potenzialità, situato tra Hong Kong e Shanghai.

Non solo turismo: "Interesse per Porto Marghera"

A rappresentare l’amministrazione comunale la consigliera Giorgia Pea, presidente della Commissione consiliare Cultura e Turismo, che ha avuto tra l'altro l’occasione per conoscere i rappresentanti dei poli turistici dell’area, in particolare Thailandia, Tasmania, Malesia e Filippine. “Fuzhou - ha spiegato Pea - è il porto di partenza cinese della Via della seta marittima e sta registrando, come tutta la sua regione, uno sviluppo a doppia cifra. Abbiamo iniziato un percorso che porterà ad un accordo di collaborazione tra le due città, sulle orme di Marco Polo. Un’idea che il sindaco Brugnaro aveva lanciato lo scorso giugno in occasione della visita del presidente del Parlamento Europeo onorevole Tajani“. “Tra i temi sui quali abbiamo iniziato a confrontarci con Wu Xiaojiie, direttore generale dell’ufficio Affari esteri di Fuzhou - precisa Pea - ci sono lo scambio culturale e lo sviluppo industriale, in particolare nei settori della logistica, della manifattura e dell’innovazione tecnologica. I rappresentanti cinesi si sono dichiarati interessati all’area di Porto Marghera, date le caratteristiche intrinseche di alta infrastrutturazione, facile accessibilità sia terrestre che portuale, elevata formazione del personale. Proprio per questo Venezia, con Rotterdam, è stata scelta quale porta dell’Oriente in Europa”.

"Allo studio un collegamento aereo"

“Nell’incontro con il direttore dell’Ufficio del turismo della Regione del Fujian – ha illustrato la consigliera – abbiamo presentato il piano di governance territoriale sul turismo, quale spunto di partenza per una pianificazione dello sviluppo turistico compatibile, in linea con le linee guida dell’ONU per il 2017, dichiarato “Anno per il turismo sostenibile”. Le istituzioni locali cinesi stanno verificando la possibilità di aprire una connessione diretta tra l’aeroporto di Venezia e di Fuzhou, sia di linea che charter, così da consolidare la Via della seta, non solo più “marittima”, ma anche “aerea”, velocizzando il trasferimento di persone e merci. Di particolare rilevanza, infine, l’annuncio dell’apertura a Fuzhou della prima sezione territoriale del National Tourism Data Center che gestirà i big-data del turismo cinese. Un’esperienza della quale Venezia potrà sicuramente fare tesoro. L’ospitalità della città di Fuzhou sarà ricambiata a gennaio, quale primo atto concreto del percorso intrapreso congiuntamente dall’Unione europea e dalla Cina nell’Anno del turismo 2018”. “Venezia, ancora una volta - ha concluso Giorgia Pea - si dimostra luogo di incontro tra civiltà, culture, religioni e popoli diversi e la nuova amicizia con Fuzhou, dopo la collaborazione sottoscritta lo scorso ottobre con San Paolo del Brasile, ne è la prova.”

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