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Fine febbraio glaciale: è una delle ondate di gelo più significative degli ultimi 25 anni

A riportare il dato è stato l'Arpav. Altri periodi di gelo intenso come questi ultimi giorni a gennaio 2017, nel 2012 e nel 2005. Poi bisogna tornare indietro fino al freddissimo 1985

Il freddo registrato in questi ultimi giorni di febbraio? Si tratta di una delle ondate di gelo più significative, almeno degli ultimi 25 anni, per il Veneto e soprattutto per la montagna nella stagione invernale. Lo rende noto l'Arpav sulla base degli ultimi giorni, caratterizzati in regione da temperature molto basse. In pianura, altri periodi di gelo più intensi di questo si sono registrati nel gennaio 2017, nel febbraio 2012, nel dicembre 2010 e tra il 20 e il 21 dicembre 2009. In quest'ultimo periodo in particolare si raggiunsero i record di temperatura minima per la maggior parte della pianura veneta, paragonabili in alcuni casi all'eccezionale freddo del gennaio 1985.

Freddo da record

Bisogna risalire alla fine di febbraio/primi di marzo 2005 per ritrovare una situazione simile a quella di quest'anno, quando arrivò in maniera del tutto analoga una massa d'aria artica sull'Europa centro-settentrionale, facendo registrare su gran parte del Veneto temperature record non solo per il periodo ma in molti casi anche per l'intera stagione invernale. Qualche giorno dopo, tra il 3 e il 4 marzo 2005, si registrò anche un'intensa nevicata che colpì particolarmente la pianura.

Temperatue basse fino a mercoledì

Secondo l'Arpav l'attuale ondata di gelo proseguirà fino a mercoledì con valori termici che non subiranno significative variazioni rispetto ai due giorni precedenti, salvo alcune minime che specie in pianura potranno lievemente scendere. Giovedì primo marzo è atteso invece il transito di un impulso perturbato che porterà, soprattutto nel pomeriggio/sera, la neve su tutta la regione, specie in pianura da qualche centimetro sui settori nord-orientali fino a 5-10 cm sui settori centro-occidentali e meridionali. Lo stesso giorno segnerà l'inizio di una nuova fase di tempo caratterizzata da un progressivo rialzo delle temperature che porrà quindi fine a questa intensa e anomala ondata di freddo.

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