Giornata nazionale della previdenza: in provincia di Venezia sottoscritte 7.838 polizze di previdenza integrativa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

In provincia di Venezia i 131 uffici postali propongono soluzioni semplici e vantaggiose, alla base del successo confermato dai dati sulle sottoscrizioni di polizze di Previdenza Integrativa.

In questa provincia, Poste Italiane ha un'età media in ingresso, tra i sottoscrittori di piani di Previdenza Integrativa, di 41 anni con un premio annuo medio di circa 1.000 euro.

In provincia di Venezia si è passati dalle iniziali 170 polizze (anno 2005) alle attuali 7.838 (aprile 2013). Nel 2012 la crescita rispetto all'anno precedente è stata del 12%.

Il Veneto raccoglie il 7.6 % delle adesioni a livello nazionale.

Il tema della previdenza integrativa si pone con crescente attenzione a tutte le categorie di lavoratori per le mutate condizioni del mercato del lavoro e le modifiche introdotte a livello legislativo. Il futuro pensionistico degli italiani sarà diverso da quello delle generazioni precedenti per quanto riguarda il sostegno dello Stato, che non potrà assicurare lo stesso livello di tutela garantito finora a milioni di lavoratori.

Di questo si è parlato fino al 18 maggio nella sede della Borsa a Milano durante la terza edizione della Giornata Nazionale della Previdenza, un evento gratuito dedicato a tutti i cittadini affinché possano essere adeguatamente informati sulla situazione attuale e gli scenari futuri in merito a previdenza e pensione.

Poste Italiane, attraverso la rete degli uffici postali, vuole sensibilizzare lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti, donne e soprattutto nuove generazioni al tema della previdenza integrativa, e far comprendere l'importanza di scegliere la soluzione migliore per affrontare con serenità il proprio futuro. Dati aggiornati evidenziano infatti la necessità di favorire e sostenere una cultura previdenziale responsabile, poichè il 25% dei contribuenti non versa i contributi mentre un ulteriore 50% versa importi che non consentiranno il raggiungimento di una pensione adeguata.

Nel 2012, nonostante un quadro economico generale non favorevole, Poste Vita S.p.A., con 10,5 miliardi di euro di premi emessi, ha rafforzato il proprio posizionamento sul mercato affermandosi come prima compagnia assicurativa per raccolta premi a livello nazionale. Inoltre con oltre 570mila iscritti al proprio Piano individuale pensionistico Poste Vita S.p.A. è leader indiscusso nella previdenza integrativa in Italia.

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