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Marcon: 19enne picchia la madre, la deruba, poi se ne va con l'auto

Il ragazzo si è reso colpevole di una serie incredibile di atti criminali la sera dell'8 dicembre. Le violenze contro la madre continuavano da mesi. Arrestato

Un pericoloso "bullo" in famiglia. Giovanissimo ma già criminale a tutti gli effetti, senza scrupoli anche nei confronti della madre. Questo il profilo tracciato dai carabinieri di Marcon, che nella serata dell'8 dicembre sono stati molto impegnati nel contenere l'impeto del diciannovenne di Marcon, già noto alle forze dell'ordine per un un doppio tentativo di furto a metà novembre.

La vicenda ha dell'incredibile: la sera dell’Immacolata i carabinieri sono stati attirati dal richiamo di aiuto di un passante che aveva notato una donna svenuta in strada, a pochi passi dalla caserma di Marcon. I militari hanno soccorso la signora che, dolorante a terra, ha raccontato di essere stata aggredita e picchiata violentemente dal figlio, che le chiedeva pressantemente denaro. Dopodiché il ragazzo era fuggito con la sua utilitaria, sprovvisto di patente, abbandonandola a terra ferita.

Subito i carabinieri si sono messi alla ricerca dell’auto, rintracciandola poco dopo nel centro di Marcon. Ma non era finita: il ragazzo, alla vista della volante, ha accelerato cercando di fuggire. È scattato allora l'inseguimento, terminato vicino al parcheggio dell’Oviesse dove i militari sono finalmente riusciti a bloccare l'auto del giovane. Il ragazzo, tirato fuori dall'utilitaria, ha opposto ancora resistenza prima di essere arrestato.

La madre, dopo le prime cure in ospedale per le contusioni riportate, ha raccontato ai carabinieri delle continue violenze fisiche e psicologiche subite dal figlio, violenze che andavano avanti da mesi con continue richieste di denaro. Ieri l’ira del giovane si era scatenata perché la donna, esausta, si era nascosta addosso le chiavi dell'auto nel tentativo di fermare il figlio che pretendeva di andare al più vicino bancomat per prelevare. Tutto inutile: il giovane criminale non si è fermato di fronte alla resistenza di lei, l'ha colpita al petto ed è fuggito con l’auto lasciandola a terra. Il ragazzo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione con immediata incarcerazione.

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