menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Drammatico tuffo da 30 metri, 24enne precipita da un viadotto

È successo nella notte di domenica. A notare l'auto abbandonata e sentire le urla di aiuto del ragazzo una pattuglia della polizia autostradale

Un volo di oltre 30 metri, ma un cespuglio di nocciolo ne ha bloccato il tragico volo. Come riporta il Gazzettino, è quanto successo ad un 24enne di Scorzè, precipitato nella notte di domenica dal viadotto dell'A27, in località Longhere. Le sue condizioni sarebbero disperate.

Per cause non del tutto chiare, il giovane, una volta percorsa la galleria del Monte Baldo, tra i due caselli di Vittorio Veneto, avrebbe accostato la macchina sulla corsia di emergenza, per poi precipitare nel vuoto. È stata la polizia autostradale, verso le 4 del mattino, a notare l'auto ferma e a sentire, una volta scesi, i lamenti del ragazzo arrivare dal fondo del viadotto. Gli agenti stanno indagando, ma è probabile che quello dello scorzetano sia stato un estremo tentativo di suicidio.

Il corpo è volato giù, ma un fitto cespuglio selvatico ha attutito il colpo, che non ha però impedito al ragazzo di riportare la frattura di entrambe le gambe, del bacino, oltre a probabili lesioni alla colonna vertebrale. Attualmente è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, in condizioni critiche. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il giovane riuscirà a farcela.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento