Giulia Salviato, lutto H-Farm: "Non si può lavorare sapendo che non ci sei"

Il giorno dopo l'incidente che ha causato la morte della 32enne mestrina si moltiplicano i commenti addolorati su Facebook. Tante le canzoni dedicate, per lei che adorava la musica

"È stato veramente difficile entrare in ufficio sapendo che non saresti arrivata. H-Farm è immensamente triste". Il dolore non se ne va. E il giorno seguente al tragico incidente che ha portato alla morte di Giulia Salviato, 32enne residente a Favaro Veneto, sono in molti tra amici, colleghi e parenti che hanno impostato sulla propria immagine di profilo di Facebook una foto della povera ragazza. Con quegli occhi chiari che ti penetravano. Compresa H-Farm, l'incubatrice di startup in cui la malcapitata lavorava.

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Alla Log607 srl, azienda in cui Giulia era assunta da tempo nel settore commerciale, oggi erano tutti in ufficio: "Tentiamo di sostenerci a vicenda - dichiara un collega - In questo momento lavorare è l'ultima cosa che ci passa per la testa. Stiamo pensando a un'iniziativa in onore di Giulia - commenta - Vorremmo ricordarla come merita". Forse il modo migliore per ricordarla è in musica. Grande passione della 32enne, tanto da far parte di alcuni gruppi, tra cui il "Joyful Gospel Group" e i "Rebel Music". Per quanti hanno voluto lasciare un messaggio su Facebook, quindi, deve essere venuto naturale postare video di canzoni che in qualche modo potessero collegarsi a lei.

UNA VITA PER LA MUSICA: "CANTARE MI DA' EMOZIONI SMISURATE"

Coldplay, Opeth, Battiato, "Giulia Dream" dei Pink Floyd. Sono stati decine i brani postati da chi non riesce a sopportare l'assenza di Giulia Salviato: "Ora gli angeli hanno un'amica in più con cui cantare", si legge sulla sua bacheca. E della musica, quella che si canta con l'anima come il gospel e il soul, Giulia era appassionata: "Mi ha sempre colpito la sua energia sul palco - spiega una ragazza veneziana che aveva cantato con lei un paio d'anni fa - era una persona che ti colpiva sempre". D'altronde lei lo scriveva chiaramente nella sua biografia: "Cantare fa parte della mia vita. Cantare mi emoziona in quantità e qualità smisurate".

IL TRAGICO INCIDENTE

Una sensibilità fuori dal comune, sul lavoro e fuori. Sempre pronta a mettersi in gioco. "Ha lavorato con noi circa due anni - racconta Simone Tomaello, amministratore delegato di 2night spa - Si occupava soprattutto di montaggio video per una nostra web tv. E aveva tanto talento. Una persona che prendeva a cuore le cose. Forse anche troppo a volte. Perché era molto sensibile". Nonostante fossero passati cinque anni da quando Giulia Salviato lasciò l'ufficio dell'azienda editoriale mestrina, la tragedia ha provocato profondo dolore: "Molti di noi hanno avuto l'onore di conoscerla e di vederla sorridere - ha scritto Tomaello in una mail a tutti i dipendenti - Facciamo attenzione rientrando a casa, ghiaccio e nebbia ci hanno rubato Giulia".

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