"Gli indipendentisti non sviliscano il ponte della Costituzione a Venezia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Domenica 27 Settembre alle ore 14.30, si terra Venezia nell'area tra Piazzale Roma e il Ponte della Costituzione una manifestazione (vedasi locandina in allegato) "Oggi Catalogna - Domani Veneto". Abbiamo provveduto a contattare la Questura di Venezia e il Prefetto per richiedere che il punto di svolgimento della suddetta manifestazione venga spostato. In seguito ad un colloquio avvenuto mercoledì pomeriggio alla questura di Venezia, ci è stato puntualizzato che il motivo o pretesto della manifestazione proposto dagli organizzatori indipendentisti fosse semplicemente di solidarizzare con i loro colleghi indipendentisti catalani impegnati nelle elezioni anticipate. Come si può evincere dal volantino da noi trovato nei social networks, a nostro vedere il reale motivo di tale manifestazione non è solamente la volontà si solidarizzare ma più che altro di cavalcare l'onda emotiva a maggior ragione, in seguito all'approvazione del Consiglio Regionale Veneto, della mozione del Consigliere Regionale Antonio Guadagnini che esprime solidarietà agli indipendentisti catalani impegnati nelle prossime settimane con le elezioni anticipate finalizzate ad un percorso verso l'indipendenza. Quindi dopo aver visionato il volantino a nostro vedere c'è la chiara volontà da parte degli organizzatori di proporre in suddetta manifestazione i loro slogan secessionisti con i quali si propongono di separare il Veneto dall'Italia.

Abbiamo dunque chiesto alla Questura e al Prefetto che la manifestazione non abbia luogo nella zona del Ponte della Costituzione in segno di rispetto verso il nome che suddetto ponte porta in omaggio ai sessant'anni della Carta Costituzionale la quale nell'incipit dell'art. 5 recita chiaramente: "La Repubblica, una e indivisibile". Sempre nel rispetto dei valori costituzionali, puntualizziamo che non è nostra intenzione chiedere che questa manifestazione non si svolga, infatti nell'art.21 della Costituzione si stabilisce il diritto di manifestare il pensiero in ogni forma è libero, tranne in caso di vilipendio e nel caso di oltraggio al "buon costume" e altri motivi.

Puntualizziamo che non è nostra intenzione organizzare nessuna contro manifestazione ma che non ci accolliamo nessuna responsabilità nel caso alcuni liberi cittadini si presentassero con la bandiera italiana nei pressi del Ponte della Costituzione domenica 27 Settembre.

Associazione "Comitato Bandiera Italiana 17 Marzo""

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