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Protesta Legambiente contro la Orte-Mestre

Protesta Legambiente contro la Orte-Mestre

Stop alla "Orte-Mestre". Per il Governo non è più una priorità

Quella striscia d'asfalto dovrebbe attraversare Lazio, Umbria, Toscana, Emilia e Veneto. Ma sul progetto indaga la Procura di Firenze

Le inchieste giudiziarie sulle grandi infrastrutture ora stoppano anche la Orte-Mestre, da Palazzo Chigi arriva un messaggio chiaro: “Quella strada non è una priorità”. Cinque mesi fa arrivò il via libera del Cipe, ora il progetto si blocca e il futuro appare incerto: il piano da 10.4 miliardi di euro non rientrerà più nell’elenco delle priorità del Governo. Come riporta il Corriere del Veneto, infatti, la Orte-Mestre non sarà più considerata un’opera strategica.

Considerata la nuova “autostrada del sole”, la Orte-Mestre prevedeva un percorso di 396 chilometri attraversando Lazio, Umbria, Toscana, Emilia e Veneto. Era una proposta di project financing con costo coperto da privati, ma l’avvicendamento al Ministero delle Infrastrutture tra Maurizio Lupi e Graziano Delrio ora cambia molte carte in tavola. La Orte-Mestre è infatti finita nell’inchiesta della Procura di Firenze sulla “cricca” e il Governo pare intenzionato a bloccare tutto, almeno fino a quando non ci sarà un’indagine in corso.

Mercoledì mattina sul tavolo del consiglio dei ministri arriverà un dossier sulle opere ritenute prioritarie. Inizialmente in quel documento compariva anche quel collegamento tra Lazio e Veneto. Con ogni probabilità, invece, quell’elenco subirà una notevole sforbiciata e della Orte-Mestre non vi sarà traccia.

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