Grandi navi fuori dalla laguna, Toninelli: «Stiamo lavorando al progetto definitivo»

Interpellato all'aeroporto di Salerno, ha risposto agli attacchi di Brugnaro. Nel frattempo ha chiesto all'Autorità portuale un report sulla sbandata della Costa Deliziosa

La Costa Deliziosa nella bufera (Ansa)

«Stiamo lavorando al progetto definitivo e al progetto provvisorio del polo crocieristico che porterà definitivamente fuori tutte le grandi navi dalla laguna». Ad affermarlo è il ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli, interpellato questa mattina durante una visita all'aeroporto di Salerno.

Progetto definitivo e temporaneo

«Ovviamente per fare questo progetto ci vorrà qualche anno, - ha sottolineato Toninelli - nel frattempo dobbiamo trovare un progetto temporaneo, e lo stiamo costruendo, per portare sempre più grandi navi lì e fuori dalla Giudecca. A meno che i cittadini di Venezia, il sindaco Brugnaro e il presidente Zaia chiedano, e io lo posso fare, di fare un emendamento che pone fine da subito, potremmo già farlo nel decreto sicurezza, a tutte le grandi navi ma rispondendo e condividendo con il sottoscritto la responsabilità che è quella di dire alle compagnie crocieristiche "non potete più entrare lì, a Venezia"».

Indagini sulla sbandata della Costa Deliziosa

Nel frattempo il ministero ha dato mandato all'Autorità portuale veneziana e alla capitaneria di porto di avviare una immediata verifica sui fatti accaduti in Riva Sette Martiri la sera del 7 luglio, quando una nave da crociera, la Costa Deliziosa, ha sfiorato la collisione con la banchina. All'Autorità portuale è stato chiesto un report per le opportune valutazioni. Sulla vicenda c'è un fascicolo aperto, al momento senza indagati, che individua come eventuale ipotesi di reato quello previsto dall'articolo 450 del codice penale, il rischio di naufragio. Dovrebbero essere ascoltati tutti i soggetti coinvolti: il comandante della nave, il pilota del Porto e i comandanti dei tre rimorchiatori che scortavano la nave. La Federazione piloti dei porti ha fatto sapere che «le misure messe in campo dal comandante del porto, unite alla perizia tecnica dei piloti e dei servizi tecnico-nautici in generale, sono state in grado di rispondere efficacemente all'emergenza climatica».

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Frecciata a Brugnaro

Il ministro Toninelli ha anche rivolto una frecciata al sindaco di Venezia, Luigi Brignaro. «Il sindaco continua a insultare e a mentire, soprattutto ai veneziani. Mente quando dice che c'è un progetto fermo nel cassetto del mio ministero, che si chiama Marghera, che può essere estratto e firmato. Non è mai esistito: andate a trovarlo nel suo ufficio e chiedetelo. Vedrete che ci saranno due paginette scarne che non dicono nulla».

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