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Comitatone, si avvicina il giorno della verità per le Grandi Navi: andranno a Marghera?

Martedì pomeriggio la riunione al ministero delle Infrastrutture. Sul piatto soprattutto la soluzione scelta da governo per le crociere. In pole lo scavo del canale Vittorio Emanuele

Si avvicina il giorno del giudizio per le Grandi Navi. E' questo il piatto forte del Comitatone che si riunirà martedì pomeriggio a Roma, con convocazione alla sede del ministero delle Infrastrutture alle 15. Si siederanno al tavolo tutti gli Enti che hanno voce in capitolo nella gestione dell'area della gronda lagunare. Oltre ai fondi per la manutenzione del centro storico (che servono come il pane), i punti interrogativi su chi si occuperà di gestire il Mose e di chi sarà la competenza delle acque lagunari, il piatto forte della riunione sarà la decisione sull'itinerario alternativo che le crociere seguiranno per raggiungere la Marittima o Porto Marghera.

Grandi Navi a Porto Marghera

Già, perché il fatto che la riunione venga presieduta su delega del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, la dice lunga sul fatto che a spuntarla sia stata l'alternativa caldeggiata dal titolare del Dicastero: le navi da crociera di dimensioni inferiori raggiungeranno la Marittima attraverso il canale Vittorio Emanuele, che dovrà essere adeguato nella sua profondità attraverso degli scavi, mentre le imbarcazioni più grandi ormeggeranno in corrispondenza di una piattaforma ad hoc a Porto Marghera, che sarà situata all'inizio del canale industriale, lato parco scientifico Vega. Un progetto che non ha fatto breccia in maniera unanime nel governo, viste le differenti vedute (stando ai retroscena) del ministero dell'Ambiente e dei Beni culturali. 

Il progetto Duferco

Intanto la lista delle richieste al Comitatone si allunga sempre più: dalla richiesta di tutela delle bricole alla manutenzione di tutta la città. Il comitato No Grandi Navi lunedì si è riunito per ribadire il proprio "No" al progetto del Vittorio Emanuele, annunciando nuove mobilitazioni. La loro soluzione prevede una piattaforma al largo di Cavallino-Treporti, garantendo quindi che le crociere rimangano fuori dalla laguna. Si tratta del progetto Duferco - De Piccoli, l'unico promosso dalla Commissione di Valutazione ambientale. I suoi proponenti hanno annunciato un possibile ricorso al Tar nel caso in cui si scoprisse che l'alternativa non sarebbe stata presa in considerazione "nel merito" dal governo. I tempi per la soluzione alle Grandi Navi potrebbero di conseguenza dilatarsi ancora.

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