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Grandi Navi, dopo la vittoria di Vtp al tar 21 transiti entro Pasqua

I giganti del mare tornano in bacino San Marco: dal cinque aprile al weekend di festa previsto un lungo elenco di passaggi davanti alla piazza

Il Tar concede la sospensiva al ricorso presentato da Venezia Terminal Passeggeri contro i limiti di tonnellaggio per le grandi navi in bacino San Marco ed ecco che subito arriva l'elenco delle prossime crociere che passeranno per la laguna. Dal primo di aprile fino al weekend di Pasqua, come riporta la Nuova Venezia, sono infatti previsti già 21 transiti davanti alla piazza.

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CALENDARIO PIENO – La prima dei “giganti” sarà la Serenissima, che il primo del mese approderà a Marghera, ma da sabato 5, con la chiusura dei lavori per il Mose, partirà la processione per San Marco: la Msc Preziosa arriverà in Marittima alle 8 e ripartirà dopo le 16, portando con sé le sue 140mila tonnellate; il 7 aprile seguirà la Costa Fascinosa, stessi orari, ma con “solo” 114mila tonnellate, e poi avanti dello stesso passo, fino ad arrivare, come anticipato, a circa 21 transiti entro Pasqua. Insomma la sospensione del Tr ha riaperto la stagione turistica delle crociere a Venezia, e i vari armatori sembrano intenzionati a non farsi sfuggire l'occasione, forse preoccupati che a breve scatti un altro blocco.

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SOLUZIONI ALTERNATIVE – Intanto, nell'eterna battaglia tra Porto e Comune, quest'ultimo si prepara a replicare alla recente “sconfitta” utilizzando le stesse armi dei rivali: il ricorso del sindaco Giorgio Orsoni contro l'ipotesi di scavo per il canale Contorta – Sant'Angelo si appresta infatti ad arrivare davanti al Tar. Intanto a Roma il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e il collega ai Trasporti Maurizio Lupi si ritrovano di nuovo in mano la patata bollente e promettono tempi rapidi per la scelta di un progetto alternativo. La risposta del Tar è attesa per giugno, ma per procedere con tutto si dovranno aspettare almeno un paio di anni (per lo scavo di un eventuale canale probabilmente molti di più). Intanto qualcuno ripensa all'idea dell'ex ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, che l'anno scorso parlava di numero chiuso.

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