Grandi navi, esplode la polemica sul presunto "weekend da record"

Celentano, Orsoni, Bettin, Caccia, Venturini e la stessa Vtp si scontrano sui passaggi previsti nelle prossime ore tra il bacino e la laguna di Venezia

Saranno quattro le grandi navi da crociera, quelle sopra le 40mila tonnellate, che transiteranno venerdì in bacino San Marco, a Venezia. Il clou dei passaggi, nove, carico di polemiche e accompagnato dall'annuncio di manifestazioni di protesta, è previsto per sabato quando in laguna arriveranno e ripartiranno nel pomeriggio quattro navi, mentre una quinta, già presente a Venezia, ripartirà sempre dopo le 16. Nella notte tra sabato e domenica è previsto l'arrivo di una nave che mollerà gli ormeggi nel pomeriggio. Altre tre, invece, arriveranno nelle prime ore della mattinata e ripartiranno nel corso della giornata. Sabato, in movimento in bacino, ci saranno anche quattro navi da crociera sotto le 40mila tonnellate, e due invece quelle in transito domenica. Una concentrazione di navi che, secondo fonti della Capitaneria di Porto, può accadere, specie nei momenti di cambio della stagione crocieristica ma che di fatto non è considerata ''un evento eccezionale''.

CELENTANO URLA ANCORA: "FUNERALE DELLA BELLEZZA"

SOTTO CONTROLLO - L’assessorato comunale all’Ambiente oltre a monitorare e misurare, con la collaborazione di Arpav, gli effetti dell’eccezionale concentrazione di passaggi riguardo all’inquinamento atmosferico e acustico, grazie alla collaborazione delle società di comunicazione Officine Panottiche e NuovoStudioFactory, realizzerà due video in time-lapse per rendere visibile in pochi minuti il traffico in entrata e in uscita in bacino di San Marco e Canale della Giudecca dalle ore 5 del mattino a mezzanotte. Già dal primo pomeriggio di sabato verrà pubblicato in rete, accessibile dall’home page del sito web del Comune di Venezia (www.comune.venezia.it), un primo video che riporterà il traffico dal mattino a mezzogiorno. Il video completo della giornata sarà fruibile nella mattinata  di domenica 22 settembre.

VENDOLA INVECE SBAGLIA: "GRANDI NAVI IN CANAL GRANDE"

LE CRITICHE - "È in atto da giorni - rileva da parte sua Venice Terminal Passeggeri, società che gestisce il traffico crocieristico a Venezia - una politica di disinformazione circa gli arrivi delle navi da crociera e relativi transiti nel porto di Venezia. Da più parti si stanno dando numeri a casaccio che creano allarmi ingiustificati su un presunto record di presenze navali nella giornata di sabato. I numeri ufficiali vedono 5 grandi navi da crociera e 9 transiti nella giornata di sabato 21 e 5 grandi navi e 9 transiti nella giornata di domenica 22 settembre. Non vi è alcun giorno record".

IL MINISTRO ORLANDO PROPONE: "SUBITO A NUMERO CHIUSO"

LA REPLICA - “E’ inutile che i portavoce di Vtp contestino i numeri sui transiti di navi a Venezia in questo fine settimana, numeri tratti dalle fonti ufficiali”. In questa maniera, diretta e senza cerimonie, l'assessore all'Ambiente Gianfranco Bettin replica alla società di gestione. “Si tratta di navi di stazza superiore alla 40mila tonnellate che arrivano e ripartono (quattro venerdì; quattro sabato; una nella notte tra sabato e domenica; tre nelle prime ore di domenica); navi di stazza inferiore a 40mila tonnellate in transito (4 sabato e 2 domenica). Cioè 36 transiti, come avevamo scritto. Vtp continua – conclude Bettin - a considerare normale tutto questo, senza voler capire che, in una città come Venezia, è proprio questa 'normalità' a essere abnorme agli occhi del mondo

TRA CRITICHE ED ESPOSTI LE GRANDI NAVI ARRIVANO IN EUROPA

CONTRATTACCO - "Non ci risulta che l'assessore Bettin abbia ricevuto un mandato da parte del Consiglio e della Giunta per iniziare una crociata, personale e politica, contro il settore crocieristico a Venezia”. Così interviene sul caso grandi navi Simone Venturini, capogruppo per l'Unione di centro a Venezia “Restiamo quindi meravigliati dal numero di comunicati stampa e annunci che l'assessorato all'Ambiente sta diffondendo in queste ore. Il Consiglio Comunale si è espresso in maniera chiara in data 22 luglio 2013 riaffermando l'importanza delle attività portuali e crocieristiche per Venezia, condividendo l'esigenza di individuare al più presto alternative al transito in bacino San Marco, ribadendo il ruolo dell'attuale stazione marittima e richiamando la necessità di soluzioni praticabili nel breve periodo di supporto alla Marittima stessa. Anzi, il ruolo di Home Port di Venezia non deve essere messo in discussione. 
Oggi la città ha bisogno di un dibattito maturo e responsabile, non di suggestioni che rischiano di entusiasmare gli animi e di lasciare soltanto macerie. 
Si raddoppino gli sforzi di studio e approfondimento delle possibili alternative al transito in Bacino San Marco ma non si inquini questo dibattito con vibranti dichiarazioni iperboliche.
La battaglia dell'Assessore Bettin, legittima e rispettabile, non deve, in assenza di mandato della Giunta o del Consiglio, essere condotta come battaglia istituzionale.
Il Comune di Venezia – conclude la nota di Venturini - deve essere certamente protagonista delle decisioni sulle alternative al transito per San Marco, ma questo ruolo deve essere giocato responsabilmente nelle sedi a ciò deputate, con gli strumenti adeguati. La politica degli slogan e delle tensioni, al contrario, rischia di causare solo disastri, allontando e pregiudicando l'individuazione delle soluzioni".

"STRUSCIO" DELLA CARNIVAL, L'IRA FUNESTA DI BETTIN

PARLA IL SINDACO - "La risposta arriverà a giorni, non più tardi di ottobre. Bisogna avere pazienza, stiamo lavorando'': a dirlo è il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni riguardo alla 'soluzione finale' per l'estromissione delle grandi navi dal bacino di San Marco. ''Io - aggiunge - ho sempre sostenuto che la risposta deve essere realizzabile in tempi brevi e confido che nella primavera prossima, con la nuova stagione crocieristica, tutto sarà già risolto quale sia la soluzione che sarà presa''. Nel corso della riunione al ministero delle Infrastrutture, a luglio, erano state prese di fatto in considerazione quattro ipotesi, tra nuovi canali o il trasferimento dello scalo a Marghera.

BRAY A VENEZIA, ACCOLTO DAL COMITATO DEL NO

SUI SOCIAL - Intanto la polemica, ripresa da giornali e portata avanti a colpi di note stampa, si è allargata anche sui social network. Gli utenti di Twitter da qualche ora hanno infatti assistito al duello verbale a colpi di cinguettii tra Beppe Caccia e lo stesso Simone Venturini. I due politici veneziani si sono “sfidati” a colpi di firme e regolamenti, con Caccia che accusava Venturini di portare avanti una sua “crociata” personale a favore di Vtp nonostante le firme sui vari regolamenti e ordini del giorno contro le grandi navi. Il capogruppo Udc, dal canto suo, ha replicato all'invito di Caccia a sfiduciare il sindaco se davvero non era d'accordo con lui. Venturini ha sottolineato come “l'incompatibilità non la decidano i consiglieri Caccia e Bettin” e ha invitato il “rivale” a rileggersi l'ordine del giorno. In ogni caso gli interventi di Caccia sono continuati anche dopo lo scontro con Venturini, citando ad esempio il notissimo Linus, che questa mattina su Radio Deejay ha dedicato ampio spazio al problema grandi navi, definendo le crociere "giganti a San Marco, sembrano carri armati che sparano in un asilo nido".

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