Il maltempo morde: temporali e grandine su Venezia e provincia

Per fortuna il meteo sembra non aver causato grossi danni. In centro storico calli e campielli imbiancati. Problemi su litorale ed entroterra

La grandine su Venezia

Una laguna imbiancata in questo modo è difficile ricordarsela. Immagini destinate a diventare subito virali vista la loro unicità. Lunedì sera Venezia come il resto della provincia è stata bersaglio di una violenta grandinata che ha trasformato il paesaggio in quello di una possibile località montana. Calli e campielli completamente bianchi, con piazza San Marco meta di fotografi in cerca dello scatto a effetto (contemporaneamente è arrivata però l'acqua alta, visto che il suo livello dagli ottanta centimetri previsti ha raggiunto il metro). Fatto sta che è stato fuggi fuggi generale, anche al Lido. Dove forse la perturbazione ha raggiunto il suo livello massimo.

CONTA DEI DANNI: ALBERI CADUTI, BARCHE ALLA DERIVA

L'acquazzone è arrivato tutto d'un tratto. Il cielo si è oscurato e l'acqua ha iniziato a scendere copiosa dai confini con la provincia di Treviso fino alla laguna. In maniera insistente per almeno un paio d'ore. Lampi, tuoni e nuvoloni neri preannunciavano già cosa sarebbe accaduto. Dopodiché è arrivata la pioggia con forti raffiche di vento, anche se non esagerate come in altri episodi delle settimane scorse. Le folate in ogni caso a serata inoltrata hanno aumentato la propria potenza, preoccupando non poco i residenti sul litorale. Diversi i rami e anche qualche albero caduto.

Nell'immediatezza non si segnalavano grossi disagi (i problemi principali si sono registrati nella Marca) a parte un cartello pubblicitario instabile, e quindi pericoloso, in via Altinia a Favaro Veneto. A Venezia naturalmente è stata una serata dimenticare non solo per i turisti, ma anche per i vigili del fuoco. Alle prese con diversi interventi che si sono esauriti solo martedì mattina. La grandine caduta in maniera così copiosa ha fatto da tappo, causando numerosi allagamenti a macchia di leopardo. Naturalmente il sole del day after ha aiutato molto a risolvere le piccole criticità idrauliche inevitabili in laguna. Tanta la preoccupazione anche per la sagra di San Matteo a Mirano, soprattutto per la voluminosità delle giostre. Alle 18.30 il cielo nero come la pece ha indotto le tante persone che affollavano la piazza a mettersi al riparo prima dell'arrivo della tempesta. Pioggia e maltempo su tutto il litorale e il Veneto orientale. A Jesolo come a Chioggia vento fortissimo fino a sera inoltrata.

A Mestre via della Libertà lunedì era un unico grande lago verso le 20, con diversi problemi per gli automobilisti. Difficile mantenere il proprio veicolo in carreggiata a causa delle maxi pozzanghere. Allagamenti anche a Porto Marghera e nei dintorni di corso del Popolo. Ma sono state le calli imbiancate stavolta a rubare la scena: uno spettacolo che ha sorpreso residenti e non.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: la mascherina non sarà più sempre obbligatoria

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • Bacaro chiuso 5 giorni per violazione delle norme anti-Covid

  • Incendio ad un'azienda agricola in Riviera

  • Dal primo giugno tutto il personale Actv torna in servizio

  • Casa del sesso in centro a Mestre: arrestata una donna

Torna su
VeneziaToday è in caricamento