Cronaca

Da domani scatta l'obbligo di green pass: le regole

La certificazione verde sarà necessaria anche per accedere a bar e ristoranti al chiuso (ma sarà garantita consumazione al banco), musei e centri culturali, impianti sportivi per eventi, palestre

Il green pass, fino ad oggi, è richiesto in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione". Da domani, 6 agosto 2021, servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso. Resta garantito il servizio al banco e all'esterno senza certificazione verde
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
  • sagre e fiere, convegni e congressi
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • concorsi pubblici

La certificazione verde si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. È richiesta in zona bianca ma anche nelle zone gialla, arancione e rossa, dove i servizi e le attività siano consentiti. La certificazione non è richiesto ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per queste persone verrà creata una certificazione digitale dedicata.

Il governo Draghi ha esteso l'obbligo della certificazione verde per far fronte all'aumento dei contagi ed evitare nuove chiusure delle attività economiche in difficoltà. E sta studiando nuove regole per il green pass obbligatorio su navi, aerei e treni, e per lavoro e scuola. In sostanza, il green pass è una certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del ministero della Salute, che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato per verificarne l'autenticità e la validità. In sintesi, la certificazione attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver fatto la vaccinazione anti covid-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale);
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore;
  • essere guariti dal covid negli ultimi sei mesi.

Se si hanno i requisiti, la piattaforma nazionale genera quindi il green pass e invia un codice ai recapiti email personali o tramite sms, forniti quando si è proceduto alla vaccinazione, all'effettuazione del tampone o quando si è ottenuto il certificato di guarigione. Il codice, con i dati presenti sulla tessera sanitaria, dà la possibilità di ottenere il pass tramite il sito www.dgc.gov.it o sull'app Immuni. Se si è in possesso di Spid o carta d'Identità elettronica (CIE), è possibile utilizzare l'applicazione Io, oppure - in alcune regioni - il fascicolo sanitario elettronico.

Green pass: come avere il codice se non è arrivato con sms o email

Ma cosa succede in caso di mancato arrivo del codice via sms o email? Dal 30 luglio, sul sito www.dgc.gov.it è possibile recuperare in autonomia il codice authcode e poi scaricare il green pass dallo stesso sito con tessera sanitaria o dall'app Immuni. Si tratta di una novità pensata dal governo per risolvere i problemi segnalati dai cittadini che non hanno ricevuto il codice tramite sms o email, o semplicemente lo hanno smarrito. Come spiega il governo in una delle risposte alle domande frequenti degli utenti, basta inserire il codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e la data dell'evento che ha generato la certificazione verde (data dell'ultima vaccinazione o del prelievo del tampone o, per le certificazioni di guarigione, la data del primo tampone molecolare positivo). La certificazione dopo la prima dose della vaccinazione viene emessa solo dopo 12 giorni e ha validità dal 15esimo giorno dalla somministrazione.

Pagina per ottenere il codice green pass

Il recupero dell'authcode attraverso il numero di pubblica utilità 1500 era già stato attivato dal 12 luglio, ma gli utenti hanno lamentanto molti problemi ad accedere al servizio. Anche l'invio di una mail all'indirizzo cittadini@dgc.gov.it non è servito. Sul sito messo a disposizione dal governo, è anche possibile ottenere il green pass per gli utenti non iscritti al sistema sanitario nazionale ma che sono stati vaccinati in Italia. Per farlo, è necessario inserire il codice fiscale o l'identificativo assegnato per accedere alla vaccinazione e la data dell'ultima somministrazione. In questo caso non è necessario l'authcode.

Articolo originale Today.it

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