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Dalla Grecia pieni di droga, panetti di marijuana nascosti nelle auto

Ancora controlli a Porto Marghera, dove i militari delle Fiamme gialle, aiutati dai cani, hanno scoperto ben 77 chili di stupefacente in soli due giorni

Ennesimo controllo antidroga a Porto Marghera. Ancora una volta alcuni corrieri stranieri hanno cercato di far entrare a Venezia un carico di droga occultato nelle loro automobili, ma ad aspettarli hanno trovato la Guardia di finanza e l'infallibile fiuto delle unità cinofile. Nello scorso fine settimana, in due distinte operazioni sui mezzi sbarcati dai traghetti Greci “Forza” e “Audacia”, sono stati intercettati due “carichi” di marijuana per un totale di quasi 80 chili.

SCOPERTI - In entrambi i casi, l’attenzione degli agenti al varco è stata indirizzata verso alcune autovetture che stavano ritardando - apparentemente senza alcun motivo - la discesa a terra dal traghetto. Interrogati dai militari, i passeggeri controllati hanno poi fornito risposte poco convincenti o addirittura contraddittorie, rendendo necessario l’intervento delle unità cinofile antidroga delle Fiamme Gialle per un’ispezione più approfondita. Sotto la guida dei rispettivi conduttori il pastore tedesco Aqab e il labrador Tad si sono diretti a colpo sicuro verso i sedili e le portiere degli automezzi, individuando nascondigli e doppifondi che contenevano centinaia di panetti di stupefacente.

I SEQUESTRI - Il quantitativo sottoposto a sequestro nelle due operazioni è di 41,5 chili di marijuana nella mattinata di sabato e 35,5 nel corso della successiva domenica: tradotto in termini economici, si tratta di oltre 750mila euro di illeciti guadagni sottratti al narcotraffico internazionale e al mercato degli spacciatori di strada nel giro di un fine settimana. L’Autorità giudiziaria veneziana, tempestivamente informata, ha disposto l’immediato arresto dei due trafficanti, entrambi cittadini greci di 56 anni, e la loro carcerazione nel penitenziario di Santa Maria Maggiore. Complessivamente, nelle sole ultime due settimane sono oltre 150 i chili di sostanze stupefacenti sequestrati a Porto Marghera, per un controvalore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro e l’arresto di quattro corrieri.

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