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È un'estate di lotta all'abusivismo: a Chioggia sequestrata merce per 30mila euro

Continuano senza sosta le operazioni di polizia locale e guardia di finanza per estirpare il problema dei venditori abusivi sul litorale. Denunciato un grossista senegalese di 55 anni

La guerra agli abusivi non si ferma, semmai si intensifica. Nel corso degli ultimi giorni, in due diverse operazioni, i militari della guardia di finanza hanno setacciato il litorale di Chioggia, sequestrando 1271 articoli contraffatti, tra cui borse, scarpe e capi d'abbigliamento, nonché 115 colli di merce considerata "non sicura".

L'OPERAZIONE DELLE FIAMME GIALLE

La prima operazione ha consentito di individuare un vero e proprio deposito di stoccaggio della merce, ricavato in un'automobile parcheggiata in una zona poco visibile al passaggio delle persone. All'interno del mezzo, di proprietà di un cittadino senegalese di 55 anni residente nel Padovano, sono state trovate dalle forze dell'ordine 504 borse finemente contraffatte, per un valore di circa 20mila euro. Il grossista, secondo quanto appurato dai baschi verdi, distribuiva la merce ai propri connazionali su ordinazione: per ridurre al minimo i rischi legati al trasporto di merce contraffatta, le etichette venivano apposte sulle borse al momento del "passaggio" al venditore finale. Il 55enne, fermato, è stato quindi denunciato a piede libero per i reati di "commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione".

MUNICIPALE IN TRINCEA

Nella mattinata di mercoledì, invece, i controlli sono stati operati dalla polizia locale di Chioggia, e hanno portato al sequestro di 434 calzature sportive e 333 capi di abbigliamento contraffatti: si stima che una volta sul mercato avrebbero potuto fruttare circa 12mila euro.

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