Cronaca Santa Croce / Piazzale Roma

L'ovovia "colpisce" ancora, mamma e bimbo intrappolati per mezz'ora

L'elevatore per disabili sul ponte di Calatrava continua a funzionare a singhiozzo ed è stato quindi spento: due milioni di euro paralizzati

Ancora niente da fare per l'ovovia sul ponte della Costituzione: il complesso meccanismo di attraversamento dedicato a disabili e a persone impossibilitate a fare tutti gli scalini si è infatti guastato di nuovo e ancora una volta ha intrappolato al suo interno i passeggeri, questa volta è toccato ad una madre con passeggino, rinchiusa nell'ascensore per circa 30 minuti.

PROBLEMI CONTINUI – Si tratta dell'ennesimo guasto per l'elevatore rosso agganciato al già problematico ponte disegnato da Santiago Calatrava: già negli scorsi mesi diverse persone avevano infatti segnalato problemi all'ovovia, e in un paio di casi la cabina aveva anche “imprigionato” i suoi occupanti a metà corsa, costringendo i tecnici ad intervenire manualmente per liberare gli “ostaggi”. L'ultimo incidente si è verificato lunedì, e ha segnato l'ennesima sospensione del servizio: una mamma con bimbo al seguito ha suonato il campanello per utilizzare l'ovovia (che viene attivata a distanza dai responsabili Avm), è entrata e ha premuto il tasto di avvio, ma la cabina si è subito paralizzata, rinchiudendo tra le sue fauci la donna e il figlioletto piangente, mentre il solleone picchiava su piazzale Roma. Dopo mezz'ora di traffici e l'intervento dei vigili la signora è stata “liberata”, ma per l'ovovia nessun via libera. Avm e Comune allargano le braccia: bisogna sistemarla, sì, ma i problemi sembrano più radicati del previsto e per ora l'amministrazione (che ancora non sa se arriverà a fine mese) ha altre priorità. Nel frattempo l'ovovia resta chiusa, due milioni di euro lasciati a macerare sotto il sole di piazzale Roma.

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