Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

I ladri scambiano gli agenti per "colleghi": "Ci siamo prima noi"

È successo a Bibione, dove una squadra di polizia giudiziaria in borghese ha fermato due malviventi che controllavano case e auto parcheggiate

Qualche settimana fa era successo a dei delinquenti che operavano nella notte a Martellago, ora è toccato ai criminali che battono le strade di Bibione: proprio come i loro colleghi nel Miranese, infatti, anche i malviventi nella zona di San Michele hanno scambiato alcuni agenti delle forze dell'ordine per ladri “concorrenti”, finendo col rimediare manette e denunce. Lo racconta il Gazzettino, che ha messo nero su bianco il più recente dei due episodi quasi surreali.

PRECEDENZA – A Martellago erano carabinieri, a Bibione invece si trattava della squadra giudiziaria della polizia locale, ma il copione è stato quasi identico: e forze dell'ordine, rigorosamente in borghese, hanno avvicinato i soggetti sospetti, che in questo caso erano due friulani che scandagliavano con occhio clinico le zone residenziali della città, controllando abitazioni e automobili parcheggiati; quando i delinquenti si sono visti interrompere dagli agenti hanno però creduto si trattasse di una banda di “colleghi” criminali, e l'unica cosa che si sono preoccupati di dire è stata: “Qui siamo arrivati prima noi”. Proprio com'era successo ai carabinieri di Martellago. Alla fine, davanti ai tesserini e portati fino al comando di via Maya, gli increduli ladruncoli hanno dovuto convincersi che quelli che li avevano fermati erano davvero poliziotti e hanno finito per rimediare una denuncia per tentato furto.

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