Cronaca

Il Mose prende forma, concluso l'allagamento alla tura di Chioggia

Continuano le operazioni alla bocca di porto per ultimare una porzione del sistema di dighe mobili. Il cantiere venne visitato dal ministro Lupi

Il Mose emerge dalle acque (archivio)

E' terminato in questi giorni l'allagamento della "tura", il bacino lato mare del porto rifugio della bocca di porto di Chioggia, il cantiere del Mose visitato il 22 marzo scorso dal ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. L'opera nel territorio clodiense sarà costituita da due ampi bacini: il principale lato mare è di circa 8 ettari, mentre quello lato laguna è di circa 4 ettari.

I due bacini sono collegati tra loro da una doppia conca di navigazione che permetterà il passaggio dei pescherecci quando le paratoie saranno sollevate. Il bacino lato mare era stato impermeabilizzato e svuotato dall'acqua ed è stato utilizzato come area di cantiere per la prefabbricazione dei cassoni: sono stati costruiti 6 cassoni di alloggiamento e 2 cassoni "di spalla", da porre ai lati della barriera. Gli alloggiamenti conterranno le 18 paratoie necessarie per la bocca di Chioggia, larga 360 metri. Gli otto cassoni, interamente allestiti con impianti, cerniere e porte stagne, devono essere installati per scomparire completamente dentro lo scavo predisposto nel fondale del canale di bocca.

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