Il parcheggio che non c'è a Jesolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Quattro chiacchiere sui parcheggi pubblici di Jesolo

Una legge Italiana del 1989, la " Legge Tognoli 122/89 ", dava la possibilità allora, al pubblico ed al privato di attingere a dei finanziamenti Statali a fondo perduto per la realizzazione di parcheggi pubblici sul territorio Italiano.

Jesolo ahimè, non seppe attingere a questi fondi se non parzialmente ed oggi 2013 il problema dei parcheggi e particolarmente sentito nei fine settimana, e soprattutto in alcune zone del Lido quelle Est ed Ovest.

Nel 1994 fino al 1998 , il Consiglio Comunale di Jesolo iniziò l'iter per la realizzazione del Master Plan ( il Piano Direttore Generale ) e di conseguenza la stesura del nuovo " Prg " (Piano Regolatore Generale).

L' incarico per la realizzazione del Master Plan venne affidato a uno studio di architetti giapponesi, l'intento era quello di dotare la città di Jesolo, di una nuova struttura che gli avrebbe consentito di crescere e di svilupparsi ordinatamente.

L'introduzione del Master Plan approvato nel 1998 concludeva così: " Ci auguriamo che questo Master Plan possa risolvere i problemi che affliggono attualmente la città di Jesolo e che possa guidare lo sviluppo futuro nella giusta direzione".

A distanza di 15 anni dall' approvazione del Master Plan in Consiglio Comunale, i problemi per Jesolo si sono aggravati, uno dei tanti problemi ancora da risolvere e che, forse non troverà più una soluzione è il problema dei parcheggi pubblici.

La zone con più problematiche di parcheggio, sono , quelle della zona Faro - Est è della zona Ovest - Pineta, in quest'ultima zona c'è un parcheggio pubblico finito, bello, bello e pronto da poter essere usato con una capienza di qualche decina di autoveicoli; Peccato ! Questo parcheggio si trova chiuso e sbarrato con dei manufatti di calcestruzzo come dalle testimonianze fotografiche che ne determinano lo stato in cui si trova.

In tutti i weekend d'estate la Pineta viene in pratica, assaltata da migliaia di autovetture che non trovando parcheggio, i proprietari le abbandonano ( parcheggiano) un po dappertutto, creando il caos nella zona.

Claudio Vianello

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