menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il parroco parla chiaro: "Salvini ha ragione, non ci sono solo profughi"

Don Gianni Antoniazzi sul foglio parrocchiale di Carpenedo: "Apriremo un ristorante per italiani in difficoltò, ma noi qui aiuteremo sempre tutti"

"In questo Salvini non ha tutti i torti". Don Gianni Antoniazzi, parroco di Carpenedo, ha una visione simile a quella del leader della Lega Nord. Non sui profughi (e ci mancherebbe), bensì sul fatto che oltre a loro ci sono anche migliaia di italiani in difficoltà che la crisi economica ha messo in ginocchio. Nel foglio parrocchiale distribuito a tutti i fedeli, il rappresentante della comunità annuncia che per venire incontro anche agli italiani, si sta allestendo un ristorante anti crisi, in cui isi pagherà solo un euro simboolico per consumare il pasto: "Stiamo per proporre un ri storante per la cena ove tutti gli italiani possano venire con famiglia e figli, tutte le sere, col versamento di un prezzo simbolico (forse un euro a testa, gratis sotto i 16 anni). Massimo 100 posti a sera. L’attività sarà alle stita presso il Centro don Vecchi in via dei 300 campi. Invitiamo fin d’ora i sacerdoti del vicinato perché, quando avremo completato quest’opera, avvisino della cosa le famiglie che avessero i requisiti necessari. È un duplice tentativo - continua il prelato - per accogliere il fratello lontano e insieme non dimenticare la fatica dell’amico col quale abbiamo condiviso per decen ni il cammino quotidiano".

Insomma Don Antoniazzi risponde presente all'appello di Papa Francesco e del patriarca Francesco Moraglia, tant'è vero che la fondazione Carpinetum metterà a disposizione due appartamenti per gestire l'emergenza. Però si afferma anche che "ci sono anche gli italiani", con le loro piccole e grandi difficoltà: "Tre famiglie con figli piccoli già vivono in tre appartamenti distinti della parrocchia di Carpenedo - afferma il parroco nel foglio consegnato ai fedeli - Anche la fondazione Carpinetum (Centri don Vecchi) risponde subito e volentieri alla proposta del Papa: mette a disposizione un alloggio per una famiglia di profughi (il numero poi è raddoppiato dopo una riunione in serata, ndr)". Nel suo intervento il parroco però sottolinea come "anche l'Italia non sta passando un buon momento".

A Carpenedo si tenta di aiutare tutti: profughi o migranti o giovani disoccupati. Senza guardare al luogo di nascita sul passaporto. "Certo, qui non piovono bombe e non ci sono incursionidi estremisti - conclude il prete - Eppure neanche la seconda guerra mondiale ha portato ad una crisi così profonda, a una tale mancanza di lavoro e ad una natalità tanto bassa. Si tratta di chiamare le cose col proprio nome: c’è una vera e propria guerra economica nei nostri mercati che sta stringendo la morsa sulle famiglie più fragili. Mettiamo a disposizione due apparta menti, ma non dimentichiamo gli ita liani in difficoltà. Ad essi nessuno fa pubblicità. In questo Salvini non ha tutti i torti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento